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LE TRE AREE TEMATICHE DEL PONTE RICHIAMO IMMEDIATO PER I CAPITALI

 

 

di Cosimo Inferrera *

 

 

Il Ponte gioca la partita decisiva per le Città sorelle che si rispecchiano nello Stretto con i rispettivi ambiti provinciali, incastonati da località turistiche di rilievo mondiale. Qui i benefici dell’operazione Ponte si creano e si sviluppano sul ponte e intorno al ponte, cioè sul territorio. Disquisire se è più importante l’uno o l’altro, se è prioritario per i vantaggi possibili il primo rispetto al secondo, se saranno più convenienti le articolazioni strutturali sull’opera o quelle sotto l’opera o più o meno prossime all’opera significa errare certamente in termini di metodo e possibilmente anche nel merito. Scegliamo subito la faccia della Luna solo perché è quella visibile, mentre escludiamo l’altra pur non conoscendola ? Conviene proprio fare cosi … ? 

A Messina fortunatamente questa cesura non si è manifestata – finora - anzi si è sviluppato un costruttivo percorso parallelo sui due aspetti combinati della tematica. Da un lato l’Amministrazione comunale punta giustamente su una serie di opere a terra collegate all’operazione “Fronte Mare”, rivoluzione epocale che meritoriamente inizierà a liberare Messina dal cingolo di ferraglie del Progetto Borzì post terremoto. Dall’altro lato la Commissione Ponte, organo interistituzionale Comune/Provincia, ha affiancato la linea di indirizzo del Sindaco, seguendo però la linea parallela della riconfigurazione funzionale del Ponte, senza modifiche strutturali ed a costo zero per il Comune. A seguito di audizioni con esperti di alto profilo si sono definite tre Aree di possibile sviluppo (scientica-energetica, politica-economica, turistica-commerciale), riferite alle potenzialità del Ponte sullo Stretto con una serie di proposte ben definite e soprattutto “visibili”. Il documento, approvato all'unanimità nella seduta di Commissione Ponte del 24 giugno scorso, nelle intenzioni dei sottoscrittori sarebbe propedeutico alla discussione relativa al nuovo Accordo di Programma Quadro (APQ). Il tutto subito trasmesso alla conoscenza del Sindaco, il quale ha recepito la proposta di inserimento delle tre Aree, anche in presenza degli esperti intervenuti.Che il Sindaco abbia dato ampia disponibilità a sostenere tutti i punti sottoscritti nel documento approvato dalla Commissione è apparsa la migliore garanzia di tenuta nei confronti della “governance” romana, politica e tecnica.

Poi l’intera questione è entrata nel ciclone tagli della sofferta manovra finanziaria, per cui  l'inserimento nell'accordo delle richieste "risulta importante per la probabile ipotesi di riduzione delle opere compensative e connesse al Ponte". Questo pare stia avvenendo di fatto, mentre si annuncia il temporeggiare del Comune di Messina nei confronti della Società Stretto di Messina, che nega alcune delle opere richieste in modo pressante dalla stessa Amministrazione. In questa fase purtroppo sembra verificarsi l’eclissi delle tre Aree funzionali del Ponte, mentre tutta l’attenzione si condensa su quello che dovrebbe realizzarsi a terra subito.

Nessuno contesta il peso di responsabilità di Chi ricopre l’alto ufficio di rappresentanza istituzionale della nobile Città di Messina. Però chiediamoci: in cambio di un’opera in più o una in meno, può la nostra comunità scendere figurativamente dal Ponte, lasciando totalmente nelle mani di altri estranei la fruizione di un programma imponente, vera miniera d’oro a getto continuo per tutta la vita della megastruttura ? Distinguere tra Ponte, sottoponte e attorno al Ponte comporta una cesura esiziale per gli interessi del territorio, mentre l’identità stessa omnicomprensiva delle tre Aree sanifica la distinzione assurda che si vorrebbe imporre tra le due facce della stessa medaglia.

Pare scarsamente produttivo rinunciare a: 1) Area scientifica energetica - Predisposizione dell’eventuale istallazione di strumenti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili; verifica di una valutazione del ponte dal punto di vista dell´efficienza energetica e eventuale predisposizione di un protocollo archetipo per opere analoghe, eventualmente fruibile anche a livello internazionale; possibilità di creare intorno al ponte nuclei di ricerca e di esperimento per energie alternative e rinnovabili a partire dalla produzione dell´energia necessaria e sufficiente per la realizzazione e l´utilizzo del ponte, fino allo sfruttamento intensivo delle fonti energetiche potenziali dell´area (sole, vento, maree, geotermico ecc.) per le esigenze del territorio. 2) Area politico economica - Il ponte come fulcro di una nuova area di scambio culturale, politico ed economico fra popoli e nazioni in relazione alla Zona di Libero Scambio euro mediterranea (Trattato di Barcellona), allargata ai paesi arabi (accordo di Agadir). 3) Area turistico commerciale - Predisposizione per l´inserimento di ascensori panoramici; predisposizione per la costruzione di ovovia panoramica; predisposizione per l´inserimento di passerella ciclabile e pedonabile (anche attraverso tapis roulantes) per la percorribilità del ponte; eventuale sfruttamento delle volumetrie allocabili tra i pilastri del ponte, con destinazione turistico, terziaria, istituzionale.

Conviene dunque misconoscere l’altra faccia della Luna ? La risposta tocca un passaggio cruciale di rinnovamento di mentalità, di cultura e di interessi. Insomma oggi possiamo lanciare messaggi articolati, coerenti, sistematici, virtuosi di un discorso progettuale unitario, oppure possiamo perpetuare i movimenti a caso di chi tira di più se è più forte e se la sa più lunga, come avviene spesso in Italia.

La scelta è demandata al vertice de Comune col supporto democratico del Consiglio. Ai cittadini spetta, al massimo, solo <la tagliola Orteca>: se prevarrà la diatesi, Messina con le sole opere connesse al Ponte avrà spinte crescita, certamente; se invece – come si spera - prevarrà la sintesi, l’interazione e la sinergia fra le due proposte ci sarà non solo crescita ma soprattutto sviluppo. Una luminosa lezione di civiltà sgorgata dalla caverne del mitico Colapesce. 

* Professore ordinario a.r.

Università degli Studi di Messina

<Gruppo Non Solo Ponte>

Ultima modifica il Sabato, 08 Ottobre 2016 19:21
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