Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Barcellona Pozzo di Gotto: La macchina della felicità di Flavio Insinna al Teatro Mandanici

- di Marcello Crinò -

Entra in scena e scende subito sotto il palco, instaurando un rapporto confidenziale col pubblico con il quale dialogherà per oltre due ore. Flavio Insinna, personaggio televisivo per eccellenza, che può piacere come no, ha portato sabato 21 dicembre al Mandanici uno spettacolo di impronta televisiva, tra il leggero e l’impegnato, visto che fa spesso riferimenti a tematiche sociali attenzione verso i più deboli. “La macchina della felicità” il titolo dello spettacolo, tratto dal suo omonimo romanzo, definito una vera e propria “ricreazione”, prende il via dal suono che più di tutti significa gioia fin da quando si è bambini, appunto il campanello della ricreazione.

Affronta il tema della felicità divagando e chiedendo al pubblico cos’è per loro la felicità, invitandolo ad interagire direttamente con lui indicando un numero a cui inviare messaggi whatsapp, letti dalla cantante-spalla Martina Cori. Ha utilizzato parole-chiave come il pettegolezzo, le donne, la scuola, i soldi, l’amore, la pubblicità, ironizzando su taluni aspetti del nostro modo di vivere e di relazionarsi col mondo. Insomma, cerca di sviscerare il tema della felicità in una sorta di work in progress dove si intrecciano le sue parole, i dialoghi con la cantante, la musica e il canto. Lo show è stato una vera e propria “iniezione” di speranza e serenità. L’incisivo monologo sul valore delle donne e l’accorata interpretazione della ricerca della più sospirata forma di felicità, quella che si realizza incontrando l’amore, tra i tanti momenti da ricordare di una serata che con la sua atmosfera ha ben celebrato l’inizio delle feste.

Due i momenti scenici particolari: il primo con le foto attaccate ad un filo che attraversa il palcoscenico strappate e appallottolate dalla Cori e lanciate da Insinna con una racchetta da tennis tra il pubblico, e l’altro con lo stesso attore che lancia dei grandi palloni rossi tra il pubblico.

In scena la sua “Piccola orchestra”: Martina Cori (voce), Vincenzo Presta (saxes), Angelo Nigro (piano), Filippo D’Allio (chitarre), Giuseppe Venezia (basso e contrabbasso), Saverio Petruzzelis (batteria e percussioni).

Il prossimo appuntamento al Mandanici sarà il 26 dicembre con il Gran concerto di fine anno della Banda Musicale Placido Mandanici diretta da Bartolo Stimolo. In programma anche la prima esecuzione moderna dell’ouverture de “L’Isola disabitata”, la prima opera di Placido Mandanici.

22 dicembre 2019

Devi effettuare il login per inviare commenti

Calendario

« Luglio 2020 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31