Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

ALIMENTAZIONE E STRESS: PERCHÈ MANGIAMO QUANDO SIAMO SOTTO PRESSIONE?. di Dott.Davide Trio

 

Molti dei grandi eventi della vita possono risultare stressanti; sia eventi piacevoli come il matrimonio, la nascita di un figlio o un nuovo lavoro, sia quelli spiacevoli come la morte di una persona cara, una separazione o il pensionamento. Accanto a questi eventi possiamo identificare come fonti frequenti di stress alcuni fattori fisici: il freddo o il caldo intensi, l’abuso di alcol o il fumo. Esistono inoltre fattori ambientali che ci espongono al rischio di stress, pensiamo ad esempio agli ambienti molto rumorosi oppure a livelli di inquinamento elevati.

Il comportamento alimentare e la scelta del cibo con cui si decide di nutrire (o riempire inconsciamente) il proprio corpo dipendono sempre da emozioni, pensieri, circostanze, umore, sensazioni fisiche, cioè da un mondo di stimoli psico-fisici, che regola e disciplina le scelte alimentari. Il cibo non è soltanto uno strumento di nutrimento; mangiare non è una mera soddisfazione di una sensazione fisica di fame. Non si mangia solo per placare il brontolio dello stomaco, ma anche per soddisfare l’appetito e le proprie emozioni. Da quanto detto è facile intuire che spesso si mangia in risposta ad un segnale proveniente dall’esterno piuttosto che per un bisogno fisiologico. In questo modo nasce la fame emotiva.

La spinta ad abbuffarsi in caso di stress può essere considerata una caratteristica evoluzionistica: deriva infatti dall’istinto che spingeva i primi uomini, in casi di emergenza, a consumare qualsiasi cibo commestibile si trovasse a portata di mano rapidamente ed in grandi quantità per assicurarsi scorte di energia sufficienti a superare l’emergenza fino al prossimo pasto. L’eredità che a noi rimane è quindi l’istinto innato di mangiare in eccesso e in modo vorace, preferibilmente dolci. Questo comportamento non è così utile adesso, anzi dannoso, visto che la disponibilità di cibo è ampia e immediata ed i momenti di stress molto più frequenti.

Ma come mai la scelta ricade, quasi sempre, sui dolci?

Anche nella scelta del cibo col quale placare uno stato di malessere, gioca un ruolo principale l’esperienza personale che conferisce a certi alimenti una particolare carica emotiva. Le circostanze e le relative emozioni che in passato hanno circondato l’atto di mangiare “quel” cibo gratificante, diventano il nucleo di un’esperienza emotiva, e quella sensazione viene immagazzinata nella memoria da dove è facile richiamarla. A esempio gli eventi positivi della nostra vita sono festeggiati con una torta; dopo un lavoro pesante ci si premia con un biscotto, con un cioccolatino; in una giornata di freddo ci si riscalda con una cioccolata calda, e così via. Ma la risposta alla domanda “perché il dolce” non è solo emotiva.

Gli zuccheri sono il “carburante” principale del nostro cervello, che in condizioni di elevato stress ha bisogno di lavorare velocemente. Accade così che iniziamo a percepire un irrefrenabile desiderio di dolci, i quali però non garantiscono una stabilità glicemica, portandoci quindi ad innescare un circolo vizioso per il quale torneremo a cercare altri dolci nel giro di poco tempo.

Lo stress inoltre porta ad un aumento della secrezione di un ormone, il cortisolo, i cui livelli possono essere gestiti tramite l’assunzione di carboidrati. Senza parlare del fatto che mangiare dolci porta all’aumento del cosiddetto “ormone della felicità”, la serotonina, che migliora l’umore e genera calore e benessere.

La strategia più efficace a contrastare i periodi di stress e i disturbi dell’alimentazione che esso porta con se va ricercata non solo nella comprensione e nella migliore gestione delle proprie emozioni, ma anche in una corretta educazione alimentare e nella personalizzazione di una dieta sana e varia che apporti al nostro organismo le vitamine e i nutrienti di cui ha bisogno per superare l’evento. E’ bene inoltre che i pasti siano leggeri e che vengano consumati in un luogo confortevole, senza fretta, e senza altre fonti di distrazione.

Dott. Davide Trio

Nutrizionista

Si riceve a Milazzo, Messina e Palermo

Per appuntamenti telefonare al 389 9604844

Ultima modifica il Mercoledì, 07 Marzo 2018 18:05
Devi effettuare il login per inviare commenti

Calendario

« Novembre 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30