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- di Gennaro Galdi -
 
BarcellonaP.d.G.( Me).
Il 2 marzo 2023, il Conte Angelo Molino della Torre ultimo, discendente dell' ultimo Doge di Venezia, "l'ultimo dei Gattopardi " spegnerà 90 candeline, augurandosi 110 anni di vita, in salute.
Alle ore 19.30 presso la domora patrizia del Conte in via Risorgimento 93, sede di Rappresentanza dell' Associazione Nazionale del Fante, riconosciuta dal Ministero della Difesa, avrà luogo una "Cena di Gala" in suo onore con illustri invitati, personalità di prestigio sociale e culturale.
L'ottocentesco palazzo nobiliare Todaro, sede del noto "Cenacolo d'Autunno" del Conte, stasera tornerà a vivere in un evento che sarà presentato dal Critico d'Arte, Giornalista nonché Presidente dell'Accademia Euromediterranea delle Arti, la Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo.
Vi saranno giornalisti quali Alfredo Anselmo, manager come il socio Assofante Messina Fascetto il prof Domenico Venuti, presidenteAssofante Me, presidente patronesse Assofante dott ssa Argentina Sangiovanni, i soci tutti e Laura Messina proveniente da Catania facente parte del Nastro Azzurro che arriverà con la dott.ssa Ada Paradiso nella dimora patrizia del Conte per augurare lunga vita ad un inossidabile instancabile uomo di cultura, cantante lirico, amante dei salotti culturali stile Gattopardo, che da 50 anni continua a realizzare con tenacia, circondandosi di energie positive della cultura piena dell'arte , della musica, invitando soprani, pianistii
ed illustri personaggi della zona tirrenica.
BUON COMPLEANNO AL CONTE MOLINO
- di Maria Teresa Prestigiacomo -
 Roma. Catalogo Skira mostre in tutto il mondo, da Filadelfia a Taormina per il Kiwanis, da me presentata al Castello duchi de Spuches, con notevole successo ed anche a Berlino presentata da me dall' Accademia Euromediterranea delle arti.  Ed anche al Vaticano ed a Castel Sant Angelo... Una pittrice straordinaria  d' eccellenza. Ci lascia nel piu triste sconforto ma felici nel ricordo di averla conosciuta, di averla vista gioire insieme a noi, sin dalla prima mostra in Sicilia, da me presentata  con testi  per lei redatti, in catalogo, in diverse mostre, a Milazzo, per la mostra di Reggio Calabria e di tante altre  felici locations. Figlia di una editrice di valore, da molti anni era romana di adozione e cittadina italiana. La sua pittura eccellente guardava ai miti ed alle leggende del Mediterraneo con passione con stupore con padronanza tecnica con rigore formale
Sono felice di avere dedicato, da direttrice di Red Carpet Magazine, giornale cartaceo on line inglese ed italiano,  con il mio editore, diverse pagine ad esaltare, giustamente, dell' artista, la bellezza delle sue magiche, misteriose, intriganti opere. Commossi, sinceramente, ci stringiamo alle famiglie,  al marito psichiatra psicanalista Adrian Iancu, alla mamma di Bucarest e riportiamo le parole dell' Accademia di Romania che ha sempre valorizzato la sua immagine di brillante pittrice, di valore e successo internazionale. Scrive l' Accademia di Romania a Roma, dove sono stata accolta come critico:" Molti di noi siamo cresciuti con la cromatica, i paesaggi onirici e i personaggi luminosi creati da Doina Botez senza sapere che l'artista che illustrava i libri della nostra infanzia e che dava vita ai cartoni di Animafilm in realtà ci stava portando dolcemente per mano nel suo universo mmaginativo; né che dietro a quei volti affascinanti e a quegli occhi luminosi c'era la mano e lo sguardo di una pittrice che cercava orizzonti più larghi di quelli che la confinavano negli anni '80 alla realtà oscura ed assurda del regime comunista. 
L'artista che aveva scoperto la Città Eterna a metà degli anni '80, ci tornò a vivere dal 1989 e fu in Italia che conobbe la libertà di espressione artistica e la notorietà.
Nella sua ricerca di illimitata libertà e luce, Doina Botez è volata ora ancora più alto, mentre noialtri restiamo quaggiù, muti spettatori del suo volo, custodi della sua memoria e pregni del calore e delle linee ammalianti dei suoi quadri. 
Doina Botez è nata a Bucarest nel 1951. Ha conseguito la laurea in Belle Arti nel 1975, con la borsa di merito "Ion Andreescu" vinta nel 1974, presso l'Istituto Universitario "Nicolae Grigorescu" di Bucarest.
Si dedica all'illustrazione dei libri, soprattutto per bambini, oltre alla pittura e alla grafica, e diventa anche scenografa della casa cinematografica romena di cartoni animati Animafilm.
Fin dal 1974 partecipa alle esposizioni collettive organizzate dall'Ordine degli Artisti di Romania.
Nel 1984 le viene conferita una borsa di studio, in Italia, nel quadro dell'accordo culturale italo-rumeno.
Riesce ad esprimere, nella sua opera, anche alcuni aspetti tragici della dittatura, fino alle ammonizioni per le illustrazioni dei versi della poetessa dissidente Ana Blandiana.
Dal 1989 vive e lavora a Roma. Diventa cittadina italiana nel 2004.
Nel gennaio 1996, su invito del Governo Romeno, in occasione della mostra "Monumenta Romaniae Vaticana", esegue un'interpretazione della "Madonna Romena" quale dono a Sua Santità Giovanni Paolo II.
Nel 2000 realizza l'opera monumentale raffigurante un baccanale con personaggi e simboli tipici del corteo dionisiaco, dipinto che orna una delle cupole delle grotte d'invecchiamento ed affinamento della cantina d'arte della casa vinicola Mastroberardino.
Nel 2009, per la mostra personale „Nosce te ipsum”, nella Sala delle Colonne di Castel Sant’Angelo in Roma, riceve il patrocinio della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Roma.
Nel 2013 Skira Editore ha pubblicato l’album monografico “Doina Botez, Il corpo dell’immagine, opere 1989 -2013” a cura di Flaminio Gualdoni - https://www.artmajeur.com/doinabotez#presentation"
 
di Maria Teresa Prestigiacomo -
Taormina, Me. Aperte le prevendite per quello che si annuncia come uno degli spettacoli punta di diamante del Teatro greco- romano di Taormina: la grande Danza con 
ROBERTO BOLLE
and 
FRIENDS 
Al TEATRO ANTICO 
di 
TAORMINA
Sabato 29 luglio alle ore 21.15
Torna la grande danza di Roberto Bolle nell’incredibile cornice del Teatro Antico di Taormina.
Unica data siciliana del tour estivo 2023.
Sono aperte le prevendite. 
Roberto Bolle torna in Sicilia anche in questa estate 2023 e sceglie la splendida cornice del Teatro Antico di Taormina per esibirsi con i suoi Friends provenienti da tutto il mondo per un programma cui lavora personalmente e che mescola, in maniera unica, classico e contemporaneo, per uno spettacolo che è ormai un cult che attira ogni anno migliaia e migliaia di persone. 
Essendo un Gala che ogni anno cambia completamente, sono molti coloro che prenotano il loro posto ad ogni data, facendo del “Roberto Bolle and Friends” un appuntamento che è ormai tradizione di bellezza e di arte. 
I biglietti sono giá disponibili su:
Per ulteriori info:
- di Maria Teresa  Prestigiacomo -
 

Roma. 84 anni, un giornalista di valore, un uomo straordinario amico di Alberto Sordi e di Vittorio Gasman, un giornalista punta di diamante del giornalismo nazionale, ci lascia.  Un giornalista dalle  quattro mogli e un format d' eccellenza in cui Maurizio Costanzo ha inaugurato una  metabolizzazione popolare dell' inclusione , della cultura, dell' arte. Costanzo  era  generoso, versatile, poliedrico, sapeva fare tutto e bene: ricordiamo che scrisse il soggetto di "Una giornata particolare " del regista  Scola, ha anche scritto   il noto testo di una nota  canzone di Mina che ha accompagnato la nostra giovinezza "Se Telefonando".Era, in conclusione,  un acrobata della televisione, ha affermato oggi, il direttore Veltroni al format di Serena Bortone. Costanzo è  stato sicuramente un precursore culturale e del linguaggio  televisivo giornalistico. Ironico, istrionico, ha dato a molti l' opportunità  di crescere. Un salotto che era" Nella Giungla della città'", una gabbia di belve, a volte,  che dovevi sfidare con classe, ma  mai con  volgarità, semmai con qualche lite,   funzionale all' aumento dell' audience. Un grande curioso, Costanzo, una grande voglia di divertirsi, di divertire, "di sedurre" come affermava Alba Parietti.Talmente accattivante il suo programma,  il Maurizio Costanzo Show,  che anche in seconda o terza serata fu sempre di notevole successo. Era un uomo che prevedeva tutto...era  un padre come ha affermato Vittorio Sgarbi,  un vero padre perchè gli stava a cuore, come a un buon genitore, la buona riuscita del successo di coloro che invitava ai suoi salotti. Il successo dei suoi  partecipanti , nella vita,  dopo qualche suo invito era motivo di grande soddisfazione come un padre che aiuta a valorizzare il talento dei propri figli.  Ha diretto il Giornale" L' Occhio", ha creato un modello nuovo di fare giornalismo, creando un  format nuovo, anche rivisitando un modello televisivo giornalistico americano. 4400 puntate 16.000 ospiti circa . Un giornalista unico che lascia un segno tangibile tra noi giornalisti e tra tutti noi amici del Teatro Parioli e tra tutti coloro che amano la cultura che si fa  con Costanzo,  di fruizione popolare, quasi come un divertissement.
Chiudiamo con una frase di Vittorio Sgarbi, collega amato e conosciuto: Costanzo non è  morto, è  vivo tra noi, lui che ha fatto della vita della cronaca un teatro un divertissement, costituisce un vero  un modello per  i format successivi ed imperanti in Tv.
"Anche la sua morte, improvvisa, oggi, sembra un' improvvisazione teatrale, la vita che si fa teatro e il teatro che si fa vita. Costanzo non è  morto. È  morto il suo simulacro. Rivive con noi e con coloro che ripercorrono i suoi modelli di format con successo."


Oggi, giovedì 23 Febbraio 2023, alle ore 17, presso il suggestivo "Salotto Fellini" di
Piazza Duomo, a Messina, si terrà il Caffè d'Arte mensile intitolato "Alla riscoperta
di Nino Ferraù, il poeta dell'ascendenteismo".
L'evento, organizzato dall'Associazione Culturale "RDP Eventi", è patrocinato
moralmente dall'Assofante Messina (Ric. Min. Dif.) e dal CO.B.-G.E. (Inspired
ONU-UNESCO-OMS).
- Ospite d'onore: Comm. O.M.R.I. Prof. Domenico Venuti, Consigliere Onorario
Nazionale Assofante per la regione Sicilia, Presidente del CO.B.-G.E. e Presidente
del movimento Pro Messina Honesta.
- Interverranno: Rosanna Gargano, Maestra di danza e coreografa e Mimmo
Ambriano, cantante neomelodico.
I poeti potranno declamare due liriche di Nino Ferraù, oppure a tema libero.
I pittori potranno esporre gratuitamente una propria opera.

Associazione Culturale

Messina, 23/02/23 “RDP Eventi”

Invito

Mag 24, 2024
Si trasmette l'invito da parte della Direttrice della Biblioteca Regionale di Messina, Dott.ssa Tommasa Siragusa, all'inaugurazione dell'Esposizione Bibliografica "La presenza Militare a Messina dall'Unità d'Italia…ad oggi", mercoledì 1 marzo 2023, ore 12.

Restando in attesa di cortese riscontro, si porgono Cordiali Saluti.

Ufficio Relazioni con il Pubblico
La Referente URP Funz. Dir.
Maria Rita Morgana

Maria Teresa Prestigiacomo 
Santa Teresa di Riva,Me. Il Teatro Val d' Agrò si diversifica nelle proposte teatrali sempre brillanti ed accattivanti
Il 26 febbraio da un romanzo di Andrea Camilleri...da non perdere!

- di Gennaro Galdi -

Messina. L’AMMI Associazione Mogli dei Medici di Messina organizza l’evento
culturale per la presentazione del libro di Giovanni Albano, ( Ed. Kimerik) . Oltre al
medico-scrittore, presso l’Ordine dei Medici di Via Bergamo, il 15 marzo saranno
presenti illustri personalità del mondo della Medicina e della cultura, attori e lettori
ed anche cantanti come la brillante esponente del Bel Canto Paola Miraglia e la
testimonial Prof Maria Teresa Prestigiacomo, critico e giornalista. (Siamo in attesa
della Locandina definitiva per indicare tutti i nominativi dei brillanti partecipanti
all’evento, per pubblicarla sulla nostra testata). Scrive Maria Teresa Prestigiacomo
per Giovanni Albano: “Per introdurre il lettore alla comprensione del messaggio del
romanzo di Giovanni Albano, occorre riflettere sul titolo del libro, che come tutti i
titoli efficaci, introduce a comprendere maggiormente il significato del romanzo:
occorre pensare Giovanni a Lipari, dopo una notte da primario all’Ospedale di Lipari
a gioire ed a bearsi nell’attesa del comparire, all’orizzonte, del rosa di quelle albe
magiche che rivestono le isole di Eolo; cosa intendo dire? Che tutto avviene nella
meditazione, nel ricordo di memorie storiche personali che si tingono di Eros, tra
viaggi ( come quello di Praga) che rendono intriganti i capitoli del romanzo, in parte
autobiografico…, tra ricordi struggenti di Parigi, del Castello di Chantilly, tra un
appuntamento amoroso davanti alla Cappella di Saint Denis che ci riposta alla
Grande Storia dalla tomba di Vercingetorige ai regnanti morti nei secoli successivi…
Un libro, quello di Albano che evidenzia una notevole cultura degli autori, tra i più
influenti d’Europa e non solo, da Camus a Sartre…”. Riportiamo l’intervista che ha
realizzato il critico Maria Teresa Prestigiacomo, allo scrittore, indagando sugli steps
che hanno determinato la scelta della pubblicazione del libro.
Da dove scaturisce l’idea di questo romanzo? La prima traccia
narrativa l’ho espressa diversi anni addietro, ho interrotto il lavoro più volte pur
avendone tracciato la linea espositiva. Decisive sono state le letture, di Huysmans,
Sartre e Camus, in merito ai concetti di arte, esistenza e amore.

Emerge, nella storia, un ritratto di un uomo un po’ osè, in cerca di donne, ma con
classe; inoltre, si fa strada l’idea della paternità quale valore universale anche per
un uomo; è così? Luca, interprete principale del romanzo, è un esteta che viene
attraversato dall’ Universo femminile, senza in realtà essere compreso. Il desiderio
di paternità non è presente in Luca e viene avvertito solamente negli ultimi periodi
della sua breve vita.
Del suo romanzo mi ha coinvolto il capitolo dedicato a Praga in cui emerge anche
il suo amore per la sua cultura, per il mondo dell’arte, in particolare per il pittore
Art Nouveau Mucha; ci spieghi perché?Luca intende la vita come una
rappresentazione di ciò è culturalmente valido. Mucha, artista cecoslovacco, lo
colpisce per la raffinata e quasi effimera rappresentazione pittorica. Viene
affascinato quindi dalla giovane praghese conosciuta al museo.
I suo registro linguistico è scorrevole ed intrigante, quali sono i tuoi scrittori-
modelli letterari? ll genere letterario che amo maggiormente è il romanzo di
formazione e tra i vari autori, come più volte espresso, il preferito è Dostoevskij.
L’isola di Lipari, il suo silenzio d’Inverso, la solitudine dell’isolamento sono
stati per lei la riuscita del motto” impedimento -giovamento” , il mio motto,
non crede? Certamente, i momenti di solitudine e quindi di riflessione ai quali
si è obbligati nel vivere a Lipari, nelle giornate invernali, sono stati incisivi nel
determinismo creativo. Faccio mie la parole di Kafka:” Chi scrive non è mai
solo abbastanza e la notte non è mai notte”.
Quali sono i suoi impegni futuri? L’Accademia Euromediterranea delle arti
l’avrebbe candidata alla nominations per il Grand Prix Paris, 2023 che sarà
consegnato presso l’Università della Sorbona, per il 2023, 2024, nell’ambito
del Festival Art and Book 2023 sec ed, e in seno al Premio Alai Fournier sec.
Ed., Premio Fournier che è cresciuto sin dalla prima apparizione alla prima
edizione 2022. Cosa ne pensa? Sarebbe una bella esperienza poter fare
rientrare il mio romanzo nel Festival Art and Book di Parigi, ma impegni
lavorativi mi impediscono di attuare questo proposito, almeno per il 2023.
Progetti Futuri? Nei progetti futuri, in campo letterario, rientra il poter
portare a termine, spero entro la fine dell’anno in corso, un romanzo che
scandaglia i meccanismi psicologici della seduzione. ( Ma se scopriamo tutti i
segreti le donne come si difenderanno? N.d.S.)

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