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Articoli filtrati per data: Giovedì, 03 Novembre 2022

Il Contingente italiano in Libano, che ha la leadership del settore occidentale della missione delle Nazioni Unite nella Terra dei Cedri, ha condotto una serie di attività nell’ambito dei progetti di cooperazione civile e militare a supporto della popolazione locale, aderendo alla campagna di donazione del sangue organizzata in collaborazione con la Croce Rossa libanese di Tiro.

Il prelievo di oltre un centinaio di sacche di sangue donate dai militari nel punto di raccolta organizzato all’interno della base “Millevoi”, sede del Comando del Settore Ovest della missione UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon) e del Contingente italiano, ha permesso di far fronte alle richieste della Croce Rossa libanese per mantenere inalterate e reintegrare le riserve delle banche del sangue degli ospedali locali.

4. Visite pediatriche a domicilio nei villaggi del Sud del Libano

Oltre a questo, a sostegno della sanità e su richiesta delle autorità locali, vengono pianificate e condotte ormai quotidianamente le cosiddette medical care, visite a domicilio praticate dal personale sanitario militare, grazie alle quali vengono raggiunte numerose municipalità, anche quelle più remote appartenenti all’area di operazioni a guida italiana, grazie alle quali vengono visitati anziani, donne e bambini che spesso non possiedono le risorse economiche per ricevere cure.

Le medical care, che rientrano tra le attività previste dalla risoluzione n. 1701 del 2006 delle Nazioni Unite, sono svolte per prestare supporto sanitario di medicina generale alle municipalità sprovviste di un presidio sanitario pubblico, grazie a team composti da medici, infermieri e operatori logistici di sanità dell’Esercito Italiano.

 5. Personale sanitario italiano visita pazienti libanesi

La missione italiana in Libano a guida Brigata “Aosta”, al suo terzo mandato nella Terra dei Cedri con i colori delle Nazioni Unite, ha la responsabilità del Settore Ovest di UNIFIL in cui operano 3.800 Caschi Blu di 16 dei 48 paesi contributori alla missione ONU e di cui fanno parte oltre 1.000 Caschi Blu italiani.

6. I bambini ricevono cure nelle aree rurali del Libano del Sud

Le attività svolte in Teatro Operativo sono condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), guidato dal Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo. 

Il COVI è l’organo di staff del Capo di Stato Maggiore della Difesa, deputato alla pianificazione, coordinazione e direzione delle operazioni militari, delle esercitazioni interforze nazionali e multinazionali e delle attività a loro connesse.

 Magg. Giuseppe Genovesi
Capo Cellula Pubblica Informazione 
Joint Task Force  - Lebanon Sector West

Public Information Office - Chief

Shama (Lebanon)

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Pubblicato in Comunicati stampa

- di Maria Teresa Prestigiacomo -
Roma. Dal 24 novembre al 4 dicembre 2022, a Roma, unitamente alla mostra d'Arte di pittori
italiani e francesi ed un arabo dello Stato d' Israele, ci sarà lei, la stilista, creatrice.
Chi è Sara Beneck e come nasce la passione per le borse di paglia, le cosiddette coffé? Sara
Beneck, all’anagrafe sono Sara Morale, ma per le mie creazioni ho scelto di utilizzare il mio
cognome materno perché è dalla famiglia di mamma che ho ereditato le doti artistiche. Sono figlia
di due grandi sportivi: Salvatore Morale (campione del mondo dei 400 m. ostacoli) e Anna Beneck
  (campionessa nazionale di nuoto e olimpionica). Sono romana ma gaetana d’ adozione sposata con
mio marito per l'appunto di Gaeta e ho 4 figli. Ho pensato di omaggiare la città dove vivo con
qualcosa di unico che facesse parte della tradizione gaetana. Infatti, anticamente, le donne di Gaeta
usavano questa borsa realizzata in strame per la spesa. Le realizzano ancora pochissime contadine
dell’entroterra limitrofo.

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 Da quale idea nascono le sue Borse, pezzi unici straordinari? Le mie borse nascono dalla
ribellione al conformismo di una società che ci confonde fino a non farci più pensare e ci troviamo
così a far parte di un gruppo standardizzato ed uguale fino a far sfumare il nostro vero io …. La
memoria del passato e il desiderio al ritorno della tradizionalità con un tocco di originalità mi ha
condotto alla creazione di pezzi unici; non realizzo infatti mai una borsa uguale ad un’altra e
ognuna e dedicata a una donna ma soprattutto a donne che girano per il mondo sigillando la loro
individualità. Ho ripreso l’arte tradizionale della vecchia sporta della spesa realizzata in stramme
dalle donne di Gaeta che le realizzano apposta per me e le personalizzo con pizzi merletti fiori
bottoni ciondoli ricercando materiali sia vecchi che nuovi e trasformandoli con la mia fantasia
riesco a dare occhio alla mente e a concretizzare l’immaginario. 
Come avviene l’abbinamento con abiti e gioielli e come si accostano i colori fra loro? Le mie
borse possono essere sportive, da mare da città e anche da sera le posso personalizzare in base al
vestito o al costume da indossare e realizzo anche bigiotteria da abbinare. Possono essere con
accostamenti di colori più classici come il nero il grigio e il blu e il bianco o quelli più estrosi e
accesi in contrasto tra loro, mi piace anticipare la moda anche se non sempre è facile trovare donne
pronte ad essere premonitrici di qualcosa che non è ancora di tendenza. Ho iniziato nel 2000 a
creare borse quando ancora non c’era questo ritorno all’artigianato come c’è adesso infatti nel mio
sito potete trovare anche le prime borse di paglia realizzate con il marabù, la pelliccia, l’aglio e
peperoncino che anni dopo stilisti famosi hanno proposto nelle loro collezioni.  
 Ho ricevuto delle grandi soddisfazioni nel realizzare delle borse personalizzate a donne di gran
gusto e di tutte le età.
Alcune attrici hanno indossato le sue creazioni, destando stupore! Si, ho realizzate per attrici e
scrittrici cercando di crearle personalizzate al libro da loro scritto o dal personaggio interpretato in
modo che potessero rispecchiare la loro essenza. 
Mi piace spaziare e mi annoio a fare sempre le stesse cose per questo penso che faccia parte proprio
parte di me quel detto “impara l’arte e mettila da parte “sono alla continua ricerca di idee nuove di
novità ma cose che siano sempre originali. Mi piace utilizzare anche materiale da riciclaggio
trasformandolo,dipingendolo.Penso che il miglior successo sia quello di continuare a fare sempre
con lo stesso entusiasmo quello che ormai faccio da più di trent’anni cercando di rispettare sempre
le mie idee e valori. Devo dire che ho la fortuna di incontrare nel mio percorso lavorativo e
personale persone che credono in me e mi appoggiano in quello che faccio dandomi così la spinta e
l’entusiasmo per continuare a fare quello che amo, anche questa occasione di questa mostra a Roma

sono sicura che mi darà l occasione di far conoscere le mie creazioni a persone che amando l arte
amano l unicità e queste sono “ Le Gaetane”!

Pubblicato in Comunicati stampa

Sabato 19 novembre  alle 21.00 presso il Cinema Iris verrà proiettato, in anteprima il film “La timidezza delle chiome”, presentato all’ultimo festival di Venezia fuori concorso.
Tratta di un argomento molto importante, quello della disabilità, in modo profondo, ma anche leggero e ironico.
Trailer: https://youtu.be/mSERK6kZAxg
Presskit:
https://drive.google.com/file/d/1YBTJP84n3Cn5q3-ozOpyoxcc3Ly9mDEg/view

Prenotazioni al cinema Iris: https://iris.18tickets.it/film/11357

Pubblicato in Comunicati stampa

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