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Nella fase attuale del Coronavirus molte sono state le iniziative e gli accorgimenti intrapresi da privati ed Enti comunali e statali a salvaguardia dell’incolumità del cittadino in ambito delle diverse tipologie di vendita e di servizi al pubblico. Ma gli Uffici postali della città di Messina, che da sempre hanno presentato carenze di personale e di servizi al cittadino, sono molto, ma molto peggiorati e non seguono affatto una linea a difesa di chi è costretto a pagare bollette o usufruire dei vari servizi di spedizione necessari e indispensabili, per diversi e svariati motivi.

Ho potuto appurare in prima persona che nella quasi totalità degli Uffici postali del messinese si creano ovunque assembramenti con persone costrette a fare interminabili file per più di tre ore sotto il sole o la pioggia anche e a volte con le mascherine abbassate perché è immorale pensare che lo stress dell’attesa possa anche permettere per una mattinata di respirare anidrite carbonica.

Gli abitanti di Camaro Inferiore e Camaro superiore inoltre sono stati ancor più vittimizzati poiché si è deciso di alternare i due unici uffici postali della numerosissima zona (Camaro Superiore e Camaro San Luigi) nella apertura settimanale. Personalmente ho appurato che oggi, lunedì 8 giugno 2020 a Camaro superiore alle ore 11:00 ancora doveva entrare in posta il numero 6 e si è chiuso l’Ufficio postale alle 13:30 riuscendo a servire solo fino al numero 27 (ma molti avevano rinunciato di proseguire la pazzesca attesa) ed erano stati staccati numeri fino al 55 lasciando una dozzina di persone sulla strada, per tornarsene a casa senza aver potuto effettuare le operazioni. Dove sono gli orari di apertura al pubblico annunciati di essere stati temporaneamente rimodulati nelle ultime settimane in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del Coronavirus e distanziamento interpersonale?

Dove sono nell'attuale fase di emergenza, i servizi che Poste italiane asserisce di aver messo in atto con ampio sforzo organizzativo e logistico, e decantati di essere stati resi possibile anche grazie alla preziosa collaborazione delle Istituzioni locali?

Si era annunciata una specifica procedura di sanificazione per l’intera rete degli Uffici Postali, portando a termine l’installazione dei pannelli schermanti in plexiglass in tutte le postazioni di front-office, nonché il posizionamento di strisce di sicurezza idonee a garantire il distanziamento interpersonale, a tutela sia della clientela che dei dipendenti dell’Azienda. Ma dove sono stati realizzati?

Non sarebbe opportuno controllare i vari Uffici postali se sono idonei e rispettano le normative in atto contro la diffusione da Coronavirus e contro gli assembramenti?

Perché i negozianti e i Supermercati sono controllati e multati e gli Uffici postali sono totalmente degni del Terzo mondo? Senza comunque offesa per chi sta peggio di noi.       

Messina 8 giugno 2020 - Presidente Asas Flavia Vizzari.

Presidente Asas Flavia Vizzari

Sito www.associazioneasas.jimdo.com

Forum https://associazioneasas.forumattivo.com

whats app 3203780242 (chiamare ore 15:30 - 16:30 g. lavorativi)

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IX BANDO PREMIO ASAS scadenza 30 ottobre 2020

Classifica Premiati VIII edizione Premio Asas

https://associazioneasas.jimdofree.com/premio-internazionale-asas/premio-asas-poetico-letterario-2020/ 

Prossima Stampa II volume Antologia del Premio

I Premio A.S.A.S. Messina in Arte 

Collettiva Finalisti e Premiazione Primavera 2021

XII Raduno poetico regionale

Primavera 2021

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IL VOLO 100x120 2018

 IL VOLO 100x120 2018

BLU MOON 80x100 2019

BLU MOON 80x100 2019

Nasce a Brescia, laddove risiede, in un borgo della Franciacorta: lì ha sede il suo atelier d’arte.

Figlia d’arte, dalla mamma pittrice apprende, fin da piccolissima, i primi insegnamenti inerenti al colore e matura l’amore per l’arte. Per indole ritrattista, appassionata alla raffigurazione della figura umana, nell’intento di fissare sulla tela pensieri ed emozioni e sentimenti dei protagonisti delle sue tele. DRO è attratta dalla resa della luce, dai volumi e dall’armonia ed equilibri delle cromìe, anche attraverso la rappresentazione di scene di vita in cui, l’uso di tagli fotografici ed una tecnica pittorica di precisione, si accosta all’iperrealismo.

Socio fondatore e presidente di ArteViva, membro della scuola civica di educazione permanente, insegnante ai corsi di disegno e pittura per adulti e bambini.

Intenso il suo percorso di studi, attraverso la frequenza, con successo, di corsi d’apprendimento artistico, come il Corso del Modellato di Creta e il Corso annuale di Restauro Ligneo (oltre a corsi per l’apprendimento della tecnica della pittura su vetro e il Corso di Pittura). Conseguito il titolo di maturità tecnica e quello di Pittura e Decorazione presso l’Accademia delle Arti WINS, (1979-1981), la pittrice DRO intercala le sue lezioni di docente di disegno e pittura (docenza che ha inizio nel 2014 e prosegue a tutt’oggi), con numerosi e prestigiosi eventi d’arte, in Italia ed all’estero.

Portfolio sintetico

Il suo portfolio si è arricchito, dal 2009 ad oggi, di numerose e prestigiose Mostre; ne ricordiamo, soltanto, qualcuna tra le più importanti, senza nulla togliere a tutte le altre, allestite, per l’eccellente artista, sempre, con notevole successo, di pubblico e di critica: ricordiamo la Biennale Internazionale d’Arte Meam, Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona di Spagna, la Mostra al Caffè storico Giubbe Rosse di Firenze, presentata dal critico e giornalista prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo, per l’Accademia Euromediterranea delle Arti; la Spoleto Art International a cura di L.Filipponi; la Collettiva d’Arte della Galleria Farini di Bologna, presentata da Vittorio Sgarbi; la Mostra Internazionale, Castel dell’Ovo, Napoli… Dell’arte della pittrice si sono interessate numerose riviste come www.messinaweb.eu che la annovera tra le artiste d’eccellenza della sua Galleria Virtuale; numerosi i critici di DRO, tra i quali, critici autorevoli come Vittorio Sgarbi, Maria Teresa Prestigiacomo, Paolo Levi, Francesca Mezzatesta…Infine, non possiamo trascurare i numerosi Premi e Riconoscimenti che sono stati conseguiti dall’Artista: ricordiamo il Premio Accademia Euromediterranea delle Arti a Messina Sala dei Ministri d’Europa ( Sala delle Bandiere) Municipio di Messina cui l’artista fu presente.

Galleria Virtuale

Le opere di DRO presenti nella Galleria Virtuale, sono le seguenti:

E l’oblìo mi è dolce, cm 70x90, acrilico,2017

Il Volo, cm 100x120, acrilico,2018

Blue Moon, cm 80x100, acrilico, 2019

Per chi fosse interessato all’arte di DRO, è pregato di telefonare al seguente numero telefonico: +393427634086 oppure al numero francese

+33699818889.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Taormina. Eravamo a Taormina e persino il parroco della Chiesa dei Salesiani  della piazza principale della Perla dello Ionio,ammaino' la bandiera italiana. Vi erano i Mondiali di Calcio.Eravamo insieme a Cannavaro alla "Baronessa", il locale più in di Taormina (locale della famiglia Parisi) sullo spettacolare panorama,  incomparabile, sulla Baia di Naxos). Avevo appena presentato il libro della Principessa Strozzi di Firenze ed avevamo,  al tavolo accanto,  Cannavaro e moglie. Noi, al tavolo insieme al noto pianista David Carfi', docente  di matematica a Los Angeles, con il noto frequentatore  delle notti super VIP di Taormina, di Cannes e Venezia, il  dr Enrico Pastura; cenavamo sulla terrazza e per la presenza di Cannavaro, quella sera, non riuscivamo più ad uscire dal locale, per i fans  di Cannavaro che si erano accalcati davanti alla porta d'ingresso del noto locale,  per osannato per  i successi italiani ai Mondiali. L'8 giugno del 1990 inizio' il calcio d'inizio in Italia ai Mondiali di calcio dopo anni di forti polemiche. Le aspettative di successo, del gioco in casa, erano  spiccate.in Italia,  l'ultimo Campionato mondiale era stato nel  1934, denominato Coppa Rimet, vinta dall'Italia da Vittorio Pozzo. I gironi di qualificazione avevano visto la partecipazione di 106 nazionali ma il Campionato fu giocato da 24 squadre, che scesero in campo per 52 partite in 12 stadi. La  cerimonia di apertura? Di pomeriggio allo Stadio Giuseppe Meazza, a San Siro di Milano, con l'inno calcistico, scritto per l'occasione, e cantato da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, "Un'estate italiana", meglio nota come “Notti magiche”, una sfilata di modelli e un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti. Alle 18 la partita inaugurale tra l'Argentina di Diego Maradona, campione in  carica, e Camerun, con un risultato sorprendente ossia la vittoria al 66° degli africani in 10 uomini e finale in 9: i camerunensi finirono il girone al primo posto con 4 punti, precedendo Romania e Argentina, che, comunque, si qualificarono per la fase successiva. Di quelle Notti magiche, ricordiamo  i goal e Totò Schillaci, debuttante nella Nazionale di Azeglio Vicini e la Mano de Dios ossia il goal di mano di Diego Maradona nei quarti di finale contro l'Inghilterra e la sconfitta degli azzurri, terzo posto, ad opera degli argentini in semifinale.

Taormina e l'Italia festeggiavano i Mondiali comunque,  con l' acquisto delle bandiere e lo sventolío delle stesse,  dai balconi di tutte le case. Anch' io, vi confesso, comprai una bandiera dell' Italia, una grande bandiera che sventolo' dal terrazzo di casa mia, per dire Viva l' Italia, ma soprattutto per dire Viva lo Sport, se unisce i popoli.

Generalmente nota, su tutto il territorio nazionale, con la denominazione volgare di “Lingua di bue”, opportunamente attribuitale per la particolare conformazione strutturale che riconduce, nelle linee generali, ad una quanto mai verosimile somiglianza con tale organo bovino, è una specie fungina con alto contenuto di vitamina C, ricercata ed apprezzata dagli estimatori per le sue qualità organolettiche che ne consentono il consumo anche da cruda senza alcuna controindicazione: Fistulina hepatica è solita fare la sua apparizione nei boschi nel periodo estivo-autunnale affacciandosi, in qualità di fungo parassita, dalla corteccia di alberi a foglia larga prediligendo, in particolare, Quercia e Castagno.

Appartenente al genere Fistulina, viene inserita nel gruppo informale dei Polipori, gruppo estremamente eterogeneo e polifiletico (quando le specie inserite nel gruppo non discendono da un unico antenato) che ospita specie fungine caratterizzate da imenoforo a tubuli non asportabile dalla carne soprastante con la quale forma un insieme strettamente omogeneo; i pori, a seconda delle varie specie, possono essere di forma regolare, arrotondata o irregolare e più o meno allungata. Nel gruppo trovano posto tanto basidiomi privi di gambo (sessili) quanto muniti di gambo (stipitati) che, in tal caso, può essere posizionato centralmente o lateralmente [Boccardo F. e altri, 2008; Miceli A., 2018].

Foto02 Fistulina hepatica Fabio Crisafulli

 Fistulina hepatica Fabio Crisafulli

Genere Fistulina Bull. 1791

Al Genere appartengono basidiomi annuali (quando durano una sola stagione), sessili (privi di gambo) o con stipite posizionato lateralmente e molto corto; caratterizzati da cappello molto carnoso con superficie esterna tomentosa (quando presenta una leggera peluria corta) o ricoperta da piccole scaglie. Di colore rosso più o meno intenso. Superficie fertile (parte inferiore del fungo) costituita da tubuli corti, cilindrici, addensati ma separati tra di loro, strettamente annessi alla carne sovrastante e non separabili da questa. Contesto (carne) di colore rosso-rossastro a volte anche intenso, carnoso, tenace, fibroso, con venature biancastre. Tipicamente parassiti, agenti di carie bruna (1) che si sviluppa molto lentamente. In Europa è Genere monospecifico che ospita, quale unica specie, appunto, Fistulina hepatica.

Foto04 Fistulina herpatica Angelo Miceli

 Fistulina herpatica foto di  Angelo Miceli

 

Fistulina hepatica (Schaeffer : Fries) Withering

Syst. arr. Brit. pl., Edn 4 (London) 4: 302 (1801)

Accentazione: Fistulína hepática

Basionimo: Boletus hepaticus Schaeff. 1774

Posizione sistematica: Divisione Basidiomycota, Classe Agaricomycetes, Ordine Agaricales, famiglia Fistilunaceae, Genere Fistulina.

Foto05 Fistulina hepatica Angelo Miceli

 Fistulina herpatica foto di  Angelo Miceli

 

Etimologia: Fistulina dal latino Fistula ovvero fendere-attraversare, intendendo una comunicazione patologica di forma tubolare che unisce due organi corporei. Nella fattispecie fa espresso riferimento all’imenio del carpoforo formato da tubuli. Hepatica dal latino hèpatis = fegato, con espresso riferimento alla forma che ricorda quella del fegato.

Principali sinonimi: Fistulina buglossoides Bull. (1791); Dendrosarcus hepaticus (Schaeff.) Paulet (1793):

Nomi volgari: Lingua di bue

Foto06 Fistulina hepatica Lorenzo Fruscalzo Fistulina hepatica          Foto Lorenzo Fruscalzo

 

Nomi dialettali: è conosciuto con una miriade di nomi dialettali che variano da una zona all’altra. In Sicilia viene comunemente chiamato “Lingua i voi” [Bonazzi, 2003].

Descrizione macroscopica

Carpoforo di medio-grandi, a volte anche notevoli (2), dimensioni, a crescita annuale, formato, nella fase iniziale del proprio accrescimento, da una massa irregolare tondeggiante che, successivamente, si allarga assumendo una forma reniforme protendendosi, ancora dopo, a mensola con la classica forma di lingua, con margine regolare o appena sinuoso-lobato; sessile o con breve gambo posizionato lateralmente.

Superficie sterile

Umida, appiccicosa, di consistenza elastico-gelatinosa, vellutata, ispida, a volte scagliosa; colore rosso-rossastro nelle varie sfumature: arancio, salmone, sangue, vinoso.

Superficie fertile

Imenoforo stratificato, costituito da tubuli corti, cilindrici, separati tra di loro ma caratteristicamente ammassati ed aderenti tra di loro verso la maturazione, di colore giallastro-rosato. Pori tondeggianti, piccoli, inizialmente di colore bianco-giallastro scurenti verso la maturazione, viranti al tocco verso tonalità bruno-rossastre. Spore in massa ocra.

Gambo: quando presente è, generalmente, breve, tozzo, rudimentale, posizionato lateralmente, verrucoso, di colore rosso molto scuro.

Carne: spessa, elastica, carnosa, caratterizzata dalla presenza di goccioline color rosso-sangue, inizialmente di colore bianco-giallastro poi, verso la maturità, arancio ed ancora rosso-vinoso; alla sezione presenta venature radiali di colore biancastro. Odore lieve e gradevole, sapore leggermente acidulo.

Habitat: fa la sua apparizione, in qualità di fungo parassita, agente di carie bruna, nelle cavità dei tronchi vivi o su ceppaie marcescenti prediligendo varie specie di Castagni e Querce; dalla fine dell’estate fino ad autunno inoltrato. Si presenta generalmente in singoli esemplari o, a volte, in forma gregaria con più esemplari sovrapposti. Può raggiungere notevoli dimensioni. Diffusa e molto comune.

Commestibilità: discreto commestibile, può essere consumato anche da crudo ma sempre senza eccedere nelle quantità. Il sapore dolce-acidulo incontra il favore di molti consumatori che ne apprezzano l’acredine. E’ consigliabile consumare esclusivamente esemplari giovani. Gli estimatori preferiscono consumarlo crudo, tagliato a fettine sottili, condito con olio e limone con aggiunta di scaglie di parmigiano; questa preparazione consente di non disperdere la vitamina C di cui è ricco [AMINT, 2007]. Da cotto assume consistenza ed aspetto molto simili ad una fetta di fegato. Può anche essere consumato impanato sotto forma di cotoletta [Oppicelli N., 2012] o fritto in padella con contorno di cipolle o, ancora, arrostito alla brace [AMINT, 2007].

Caratteri differenziali

Si riconosce facilmente, senza possibilità di errore, per la crescita lignicola ed a forma di mensola, per la caratteristica conformazione strutturale che ricorda una lingua di bue, per la carne tenera, succosa e sanguinolenta allo stadio giovanile; per la superficie superiore vischiosa e l’imenoforo crema rosato.

Specie simili

E’ facilmente riconoscibile senza alcun problema, basta avere sufficienti conoscenze di base nell’ambito micologico. La particolare conformazione morfologica a “lingua di bue”, i colori, la consistenza elastica e la succulenza della carne lo rendono praticamente inconfondibile [Buda A., 2011].

Tuttavia potrebbe essere confuso, come già avvenuto, con il tossico Hapalopilus rutilans che differisce per il colore rosso-cannella, rosso-rame e per la carne che da giovane presenta color zafferano e consistenza fibrosa ed elastica indurendo verso la maturazione acquisendo un colore brunastro [MicologiaMessinese, sito web – Funghi Teramani, sito web].

 

Foto07 Fistulina hepatica Lorenzo Fruscalzo

 Fistulina hepatica          Foto Lorenzo Fruscalzo

 - di M. C. -

Sabato 6 giugno 2020 le associazioni culturali cittadine aderenti al Network delle associazioni e il gruppo di lavoro della pagina social “Piazza Grande, la città che vorrei” si sono incontrati sul far della sera in Piazza Duomo, da sempre luogo di incontro cittadino per eccellenza. Lo hanno voluto fare per dare un segnale di ripartenza, per dire che sono ancora presenti a Barcellona nonostante la chiusura delle attività dal vivo durante il periodo caldo dell’epidemia di Coronavirus. Lo hanno fatto per dire alla città che appena possibile inizieranno a portare avanti iniziative al servizio della città. In questi ultimi mesi le associazioni hanno lavorato utilizzando le pagine social con documenti, foto e commenti sulla città e tracciando quasi un bilancio delle proprie iniziative, si sono incontrati in maniera virtuale utilizzando le piattaforme per le videoconferenze e hanno lanciato video-appelli. L’epidemia ha condizionato pesantemente la vita culturale cittadina, con la sospensione di almeno una ventina di appuntamenti già programmati da marzo a maggio, senza contare tutti quelli che sarebbero stati programmati in tempi più brevi. Un modo quindi anche per augurare alla città una pronta ripresa e ripartenza, tanto che qualcuno ha già cominciato a programmare le prossime attività “dal vivo”, nel rispetto delle direttive attuali e di quelle che si attendono quanto prima.

All’incontro erano presenti le Associazioni del network con i presidenti e/o delegati: Genius Loci (Bernardo Dell’Aglio, Erminio Salzano, Toni Raimondo, Rosita Dell’Aglio); Pro Loco Manganaro (Giuseppe Giunta); Corda Fratres (Marcello Crinò, Salvatore Giordano, Luigi Lo Giudice, Nino Pantè); Fidapa (Tania Crisafulli, Ilaria Cammarota, Adriana Cicirella); Legambiente (Carmelo Ceraolo); Associazione Teatrale Petrolini (Francesco Chianese); Associazione Cannistrà (Tonino Privitera, Enzo Mirabile); Confraternita Sant’Eusenzio (Walter Rizzo); Associazione Placido Mandanici (Antero Arena, Maria Assunta Munafò); Associazione Nino Pino Balotta (Felice Mancuso); Giambra Editori (Pierangelo Giambra); Fumettomania (Mario Benenati); Ars Vivendi (Giuseppina Leggio).

Del gruppo di lavoro “Piazza Grande, la città che vorrei” erano presenti: Lucia Pulejo (Palazzo Fazio); Enzo Napoli, Maria Russo (Museo Didattico Foscolo); Museo della Grafica Falcone (Nino Parisi); Salvatore Lombardo (artista); Alessio Barchitta (Collettivo Flock); Viviana Isgrò (Circolo delle Lucertole).

7 giugno 2020

IL  Premio “Honoris Causa ..William Shakespeare “; promosso dai  CO:B-G:E  Inspired ONU-UNESCO-OMS; cosi come il Premio Internazionale “Elio Vittorini “, Manifestazione  Ideata, Fondata e Presieduta  dal Comm.OMRI e Gr.Uff. OSML prof. Domenico Venuti,  Consigliere Nazionale ANF Ric.dal Ministero della Difesa; in tutte le sue edizioni  riceveva  l’alta adesione del Capo dello Stato  e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. e la  Medaglia dall’allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.. Lo “Shakespeare “ aveva la sua  proclamazione ufficiale a Messina “CITTA’ D’EUROPA  “su iniziativa dei CO.B-GE .con il suo  Centro Europeo Studi Universitari.di Pace., che nel giorno della sua inaugurazione riceveva messaggi augurali da parte di   Altissime  autorità dello Stato e personalità europee ed extraeuropee, tra le quali: l’Ambasciatore di Spagna presso il Governo italiano, del Principato di Monaco,  l?ambasciatore della Romania, il Generale Demetrio Crupi  (O)    dell’Arma dei Carabinieri;  Il Professore Don  Biagio Amata (già  Decano  e Preside della Pontificia Università Salesiana di Roma, che  veniva nella circostanza chiamato all’Unanimità e per Acclamazione Rettore Emerito.del Suddetto Centro Europeo di Studi Universitari di Pace Tra coloro che fino ad oggi  tra coloro che hanno avuto conferito il  suddetto  Riconoscimento “ Honoris Causa Premio Internazionale  William Shaskespeare: si ricordano: “ Il  Presidente del Comitato Europeo dei Giornalisti,  Daniela Kleszczynski, il Sindaco di Montalbano Elicona per Il “ Più Bel Borgo d’Italia”, il  Presidente dell’Ordine degli avvocati di Messina, Il Presidente di Messinaweb.eu  Rosario Fodale Promotore di iniziative  di  alto interesse sociale e culturale oltre che della Comunicazione,  Il Generale Beniamino Vergori Comandante della Brigata  Paracadutisti "Folgore" una delle Grandi Unità che le Forze Armate annoverano fra le sue forze piu’ significative, ed altre  personalità di. primo piano nel settore sociale, Culturale, Giornalistico,  Il Comitato Scientifico dei CO.B-GE  ha considerato il prossimo conferimento dello “ Shakespeare “ all’illustre professore   Giulio Tarro, uno dei maggiori virologi al mondo.  

Care Amiche e Cari Amici,

Riprenderanno con forza e nel segno della continuità gli incontri di riflessione e studio nella " Memoria Ritrovata ".
I prossimi due incontri saranno tenuti il giorno 19 giugno p.v. dalla Professoressa Marta Tigano e il 26 giugno dalla Professoressa Katia Ingoglia.
Entrambe docenti universitarie, studiose del territorio, che ci confermano l'importanza del ruolo sociale dell'Università nella collaborazione con il " Museo del Novecento " e gli altri enti istituzionali presenti nel territorio messinese.
Il Museo garantirà, secondo le linee guida del Governo Nazionale e Regionale, il distanziamento fisico in quanto gli incontri di terranno all'aperto nell'arena del " Parco Museo ".
Gli incontri saranno accompagnati da concerti dedicati a Ludwig van Beethoven nel 250° anniversario dalla morte e saranno eseguiti al pianoforte dal M° David Carfì.
La partecipazione sarà libera e gratuita e la prenotazione garantirà il rispetto del numero massimo imposto dalle disposizioni governative.
Gli incontri inizieranno alle ore 21:00 a breve Vi trasmetteremo il programma dettagliato degli incontri.
Nell'attesa di incontrarci, numerosi come sempre, Vi porgo un cordiale saluto.
Messina 4 giugno 2020
Il Direttore
Angelo Caristi

   

Considerazioni del prof. Domenico Venuti Consigliere Nazionale dell’Associazione Nazionale del Fante Ric.dal Ministero della Difesa e Presidente generale dei CO.B-GE Inspired ONU UNESCO OMS

 

Saluto e mi congratulo con il Ch.mo Prof. Cosimo Inferrera Ill.mo Presidente dell’AEM per l’eccellente Convegno e con lui tutti gli autorevoli relatori che con un interessante excursus storico hanno considerato i processi formativi d’integrazione dell’Unione Europea e gli attuali momenti di crisi e i necessari interventi anche da parte della nostra nazione italiana, al fine di evitare che l’Unione si disgreghi , Sono stati considerati i problemi irrisolti a livello economico, ambientale, culturale e sociale.ponendo l’accento sull’occupazione rilevando l’importanza della concreta realizzazione della Macroregione d’Europa del Mediterraneo evitando il declino dell’isola e del Meridione. Tale fatto permetterebbe un significativi rapporto dialogico con l’Europa la realizzazione immediata di progetti di elevata importanza come il Ponte sullo Stretto di Messina allo scopo di collegare funzionalmente due aree geografiche di grande importanza economica e sociale. Interessante si rivelava tra gli altri l’intervento del professore Giulio Tarro: sul “Coronavirus sul quale come è stato scritto ha una sua teoria”; già allievo di Albert Sabin , già candidato al Premio Nobel per la Medicina nel 2015 e migliore virologo al mondo e Riconoscimento ufficiale del Premio Internazionale “Elio Vittorini”   ( mi piace ricordare che in Aula Magna all’Universita’ degli Studi di Messina glielo consegnai personalmente quale Fondatore e Presidente)..

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