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- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Dal 7 maggio sarà possibile vedere su MyMovies, attraverso un sistema abbinato e coordinato con le sale cinematografiche e distribuito da Courier Film con la consulenza di Antonio Carloni, BUIO, thriller apocalittico pieno di speranza diretto da Emanuela Rossi e interpretato da Denise Tantucci (La nostra strada, Tre Piani), Valerio Binasco (La guerra è finita), Gaia Bocci, Olimpia Tosatto, Elettra Mallaby e Francesco Genovese. Il film, che esce in streaming nell'ambito della campagna #iorestoacasa, è l'opera prima della regista, da lei stessa sceneggiato con Claudio Corbucci, anche produttore e ha vinto il Premio Raffaella Fioretta per il Cinema Italiano ad Alice nella Città 2019, è stato presentato in concorso al Tallinn Black Nights Film Festival 2019 ed è stato presentato in concorso al Festival Univercinè Italien di Nantes 2020, dove ha vinto il Prix des Lycéens. Realizzato con il contributo del POR FESR Piemonte 2014-2020 – Azione III.3c.1.2 – bando “Piemonte Film TV Fund” e con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, "Buio" è prodotto dalla Courier Film, con la produzione esecutiva della Redibis Film, con Daniele Segre e Daniele De Cicco.

Stella, diciassette anni, vive con le due sorelle più piccole, Luce ed Aria, in una casa dalle finestre sbarrate, una sorta di eterna quarantena. Ogni sera, il padre rientra, si spoglia della maschera antigas e della tuta termica, porta il cibo e aggiorna le figlie con i racconti dell’Apocalisse in corso, che continua a decimare l’umanità. Ma all’interno della casa ci sono dei conflitti: le ragazze stanno crescendo, si modificano gli equilibri… Una sera il padre non torna. Stella decide di uscire, per cercare cibo.

Uscita: 7 maggio 2020
Distribuzione: Courier Film con la consulenza di Antonio Carloni
Durata: 98’

L’androne antistante il palazzo di San Pietro.Il solito caos,tutti i morti del giorno

lì,ansiosi,in attesa del giudizio.

Umanità varia.

Una donna anziana si chiede in quale posto del Paradiso sarà sistemata.

Sì,perché lei ha sempre pregato,partecipato alle funzioni,e quindi la destinazione

è sicura,ma basterà ad avere una collocazione migliore,magari panoramica?

Un politico,morto d’infarto con il cellulare in mano,chiama amici di giù,per

vedere di trovare una raccomandazione,consapevole della tante marachelle,

ma,invano,non c’è campo.

Un malavitoso,recita affannosamente e malamente un rosario approfittando

di quello che gli hanno messo in mano prima del funerale,tentando una tardiva

e poco spontanea conversione,anche se sa che i disonesti poco piacciono quassù.

Appoggiati alle pareti un soldato e un medico,entrambi in “uniforme”.

Il primo,porta i segni della guerra,la divisa strappata,il volto bruciacchiato dai

fumi delle bombe.

Il secondo,anziano,espressione stanca,il camice lindo,il fonendo”sciallato”.

Fanno amicizia.

Il soldato,più giovane,racconta della moglie e dei figli piccoli,mostra una foto.

Certo della condanna.Ha sparato,bombardato,ucciso.

Il medico,anche il medico non ha dubbi,mai entrato in chiesa,mai fatto il segno

della croce,niente,niente di tutto questo.

La giornata volge al termine,è stato un continuo di angeli che portano negli ascensori,

che o salgono o scendono.

Restano i due,ultimi,e un angelo stanco,ma con modi gentiili,li invita:

Anche insieme,tanto il Santo,ha tutto pronto per voi.

Come al patibolo,il soldato e il medico entrano.

Si trovano un omone,alto,barbuto,iroso:Dove sono le vostre cartelle?le avevo

messe qui,ah eccole,forza facciamo presto!

Allora lei, guardando il militare, ha mitragliato,bombardato,mietuto vittime e lei,

,rivolgendosi al medico, è ateo,quindi non vado oltre,capite bene che…

Vado a riposare.-ma mentre accenna un saluto,arriva una telefonata.

E’Dio!

Parla,parla tanto,Pietro si cambia in volto,rosso,viola…

La conversazione termina,i saluti,si riprende a fatica.

-Dunque soldato,si è vero,hai ucciso,ma non avresti voluto,

eri costretto a obbedire per non morire,e non ti è bastato comunque.

Hai sempre pianto le tue vittime.

E tu,dottore,si è verò,non hai creduto in Dio,ma hai sempre curato con

benevolenza i tuoi pazienti e sei morto per un virus,continuando

a lavorare tra gli infetti,sapendo la tua fine.

Ha detto:

Il soldato è morto per un orrore(dell’uomo)

Il medico è per morto per un amore(di Dio).

Andate,andate.-

Così i due,amici e salvi,

presero l’ascensore giusto.

Quello che fa salire.

ROSARIO E TANY FODALE CON  L'ASSOCIAZIONE CULTURALE MESSINAWEB.EU 

IN TUTTE LE SUE COMPONENTI 

SI ASSOCIANO AL DOLORE DI LILIANA, NUNZIO E DELLA FAMIGLIA

PER LA SCOMPARSA DELLA MAMMA, SIGNORA 

GIUSEPPA.

NOBILE ESEMPIO DI MOGLIE E MAMMA

Messina 18 APRILE 2020

Ci risiamo!    Stessa trasmissione!     Stessa conduttrice Eleonora Daniele! Stesso  bersaglio ! Stesso obiettivo ! FANGO  SULLA CITTA e Le Sue Istituzioni 

 UDITE!   UDITE! Il decesso di un noto boss mafioso, la cui bara è stata accompagnata da uno sparuto numero di presenti fino alla porta esterna del cimitero , episodio isolato,   non alla attenzione delle forze dell ' Ordine  fortemente presenti sul   vasto territorio cittadino , a causa della contiguita spaziale della abitazione del defunto con il cimitero, e' stato spudoratamente rappresentato come un " corteo funebre con 200 partecipanti " in aperta violazione delle regole in vigore " come dire ,Messina,  citta a. forte connotazione illegale in odore di mafia l 

Foto Logo RAI

Mi chiedo ; cui PRODEST tanto accanimento mediatico  contro la citta dello Stretto ?

Indubbiamente agli “SFASCISTI” del buon Governo ma non solo -      E'  bene  sottolineare che la trasmissione porta il seguente titolo: Storie Italiane con  sottotitolo STORIE VERE !  SIC ! 

                     A questo punto non sarebbe il caso che la Comunita’ messinese, ancora sana si costituisse parte civile contro la TV pubblica che fa sciacallaggio di Stato con relativo rimborso, a titolo simbolico,  del canone RAI?

foto stretto messina

                    Con l ‘occasione richiamo  , per chi non avesse ancora letto, la circostanziata  replica del Sindaco onorevole Cateno De Luca a questo ulteriore, vergognoso  attacco mediatico,  pubblicata sulla sua pagina Facebook.

Ing. Carmelo Cascio, presidente della Associazione “Solidarietà e Legalità” con sede legale a Milano

 

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

Oviedo. Il Covid-19 ci porta via eroi della strada e della porta accanto e grandi maestri della Letteratura, in campo internazionale come Louis  Sepúlveda  che si è  spento per Coronavirus,  ad Oviedo all' età  di 70 anni. L autore de" La gabbianella ed il gatto" libro  e non solo. Il libro ed il film che l' han reso ancora più noto, sono dolcissimi:  con semplicità massima, trattano il tema dell'accoglienza con la metafora e l' allegoria tipiche dello scrittore. Sepúlveda era stato a Taormina,  invitato d' onore  al noto Festival della Letteratura Taobuk.

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In quella occasione, al Teatro Antico di Taormina, gremito di intellettuali, abbiamo conosciuto un letterato ed anche un uomo simpatico e dalla profonda sensibilità. In quella occasione , il soggiorno in Sicilia, lo scrittore, lungo una passeggiata in escursione sulle pendici dell' Etna, acquistò un pezzo di paesaggio siciliano, rappresentato da una tedesca ormai italianizzata, la valente  pittrice Antije Laxgang.  Siamo felici di questo:la  famiglia  di Sepúlveda custodira' un pezzo di Sicilia,  con il quadro di una nostra artista...

Noi custodiremo, sempre nel cuore, la memoria di  questo  brillante scrittore che, attraverso la semplicità del suo registro linguistico, ha espresso sempre forti e dense note didascaliche, didattiche su temi universalmente riconosciuti, quali temi pregnanti per il Bene comune della nostra Terra. Nella foto il quadro di Antje Laxgang con lo scrittore.

- Intervista -


di Gennaro Galdi.

Parigi. Incontriamo a Parigi, la nota pittrice Antonella Laganà; lei, girovaga per il mondo…con le sue opere…Approfittiamo per rivolgerle un’intervista sul suo percorso artistico. Di lei e della sua arte si sono interessati numerosi ed autorevoli critici: Giorgio Falossi, Vittorio Sgarbi, Juan Louis Montané, il critico Maria Teresa Prestigiacomo(direttore responsabile-2018-2020 di Red Carpet Magazine, italiano ed inglese)che dedicherà due pagine all’artista; inoltre, ha scritto sull’arte di Laganà l’ex presidente del Salon des artistes independants Dominique Chapelle e tanti altri valenti critici hanno parlato della sua arte “cosmica”.

ANTONELLA LAGANA con SGARBI a VENEZIA OFF D ZATTERE

Come inizia la sua avventura Antonella Laganà? Al Liceo studiavo, schizzavo paesaggi, ritratti e scrivevo poesie.

      Non conoscevo pittori, non facevano parte del mio mondo.

    Quando avviene il primo incontro magico con l’arte? Da bambina, a Piombino incontrai, al ristorante"Orazio”,Giorgio De Chirico che passava di là, per andare all'isola d’Elba. (C'era anche il Dr. Giorgio Falossi che era allievo di mia madre, prof.ssa di Scienze Naturali.

     Quando la pittura si trasforma in vera passione? La pittura divenne una passione   a 18 anni; mi trovavo a Parigi: mi emozionai di fronte a un quadro di Monet e sentìi come un raggio che arrivasse su di me! Comprai anche casa a Parigi.

I suoi percorsi artistici?

Ho studiato scultura alla “Trossi Uberti”di Livorno e approfondito tutte le tecniche pittoriche, a Roma e a Milano. A Firenze, all' Accademia di Belle Arti, ho seguito, con altrettanto successo, i Corsi Liberi di Nudo. 

Ritiene, quindi, di possedere una profonda cultura in ambito artistico? Possiedo, almeno ritengo, una profonda cultura artistica, per i miei studi presso l'Università di Pisa col Prof. Ragghianti e per aver potuto ammirare, direttamente, le opere dei grandi Maestri, nei Musei di tutto il mondo. 

Amo profondamente l'Arte vera, quella che emoziona e ti trasforma.

Cos’è l’arte per Antonella Laganà e la felicità nell’arte? La mia felicità e' nel momento della creazione

 L'artista non "sogna", ma"è ".

 L'arte è, per me, naturale, ma è la mia padrona assoluta. L'Arte è esigente, insaziabile, vuole conoscenza teorica e pratica del mondo, verità e libertà. 

Non puoi sgarrare e perdi lo stato di grazia 

Quali mostre hanno destato un suo maggiore coinvolgimento? Ricordo come un sogno, la mostra di Henry Moore, al Piazzale Michelangelo di Firenze. E ricordo la mostra di Picasso Vecchio, al Palazzo dei Papi di Avignone.

Non ho mai visto niente di più bello. Belle anche le altre mostre di Picasso, a New York a Parigi, a Madrid, ma solo ad Avignone vidi…il Paradiso. Ci congediamo da Antonella Laganà, da Parigi.

ANTONELLA LAGANà CON MARINA PICASSO CANNES

ANTONELLA LAGANA' CON MARINA PICASSO CANNES

Della pittura di Laganà, che si consacra artista poliedrica a tutto tondo e tra le personalità più significative del Terzo Millennio, parleremo sulla rivista internazionale Red Carpet Magazine, nel prossimo numero; tratteremo la sua arte, i suoi vortici-moti dell’anima, i suoi significanti che cercano di spiegare il significato dell’origine e del mistero dell’Universo.

ANTONELLA LAGANà ANIME INCANDESCENTI acrilico 100 X 80 2006

Le ultime Mostre più importanti, tra le tante che annovera l’artista Laganà: Roma, 2019, Palazzo della Cancelleria Vaticana e New York, Art Tour International; nel 2018 Roma, Palazzo Velli, ed a Ischia presso i Giardini di Ravino; nel 2017 Las Palmas, Gran Canaria Galeria Art Gallery; Bologna Vikiarte; Venezia, pro Biennale di Venezia; nel 2016, Berlino Galleria di Fulvio Pinna; Miami (Art Basel, con il supporto del Consolato generale d’Italia a Miami ( U.S.A.); nel 2015, a Roma presso la Galleria La Pigna, Palazzo del Vicariato; a Madrid presso Arart; a Spoleto presso il Museo Archeologico, in occasione del noto Festival dei Due Mondi di Spoleto.

ANTONELLA LAGANàLE TABLEAU DU CHANGEMENT 2004 70 X 100

Nelle Foto: Laganà-Vittorio Sgarbi; Laganà- Marina Picasso (la figlia del brillante Pablo Picasso); Laganà in action painting; Laganà opera d’arte Tableau du changement.

- di Maria Teresa Prestigiacomo -

 

Messina. Riguardo l’intesa attività relativa all’anno sociale 2019 e future del 2020, abbiamo intervistato la dott.ssa Argentina Sangiovanni, Presidente delle patronesse ANF-Sez. Messina. Quali sono state le attività programmate nel 2019?Tra le attività programmatiche riferite al 2019 dell’ Associazione Nazionale Del Fante riconosciuta dal Ministero della Difesa, per la Sez. di Messina e provincia Presidente Prov.le   Prof. Domenico Venuti, già Prorettore dell’Università della Pace di Lugano (Svizzera)Consigliere Nazionale Associazione Nazionale del Fante , si evidenzia la creazione di attività culturali artistiche con la collaborazione dell’ Accademia Euromediterranea delle Arti, Presidente Prof. Maria Teresa Prestigiacomo , critico giornalista, direttrice riviste internazionali e Vice Presidente A.N.F(la ringrazio, dott.ssa Sangiovanni!); inoltre, oltre l’accademia citata, ricordiamo il supporto al Premio Nazionale Letterario e Artistico “Versi di Pace” , con ”Ars Mea” RDP Eventi; e un concreto rapporto culturale con la Microregione del Mediterraneo Occidentale.

E per il 2020 cosa bolle in pentola? Ricordo che la dott.ssa Tosi Siragusa ha ospitato l’ANF Sez Messina presso la Biblioteca Regionale di Messina, per quale iniziativa?

Si, infatti: ricordiamo un Convegno dell’A.N.F. sez. Messina del 2020, sulla figura della Regina Elena da valorizzare, realizzato presso la Biblioteca Regionale con interventi significativi e presenza di diverse autorità, il Dr Carmelo Maimone, la Dott.ssa Domenica Iero, Renato Di Pane, segretario, il ginecologo dr Mobilia, il Conte Molino della Torre, con la presentazione di un Book, contenente un’approfondita bibliografia, relativa alla Regina Elena di Savoia che spese le sue energie in soccorso dei terremotati di Messina con vigore e umiltà, come “Regina feriale e domestica”.

Ci parli dei progetti che abbiano avuto una ricaduta nel sociale.

A livello sociale, si sono realizzati diversi Progetti, anche riferiti al 2018 fino a giorni d’oggi, per le scuole di ogni ordine e grado per i Comuni della Riviera Ionica e Tirrenica di Messina a cui ho dato un mio personale contributo, non solo come Presidente Patronesse A.N.F. di Messina ma anche in qualità di Criminologa e Psicopedagogista, con il coinvolgimento di alcune autorità, sul Rispetto della Legalità e sui Beni Culturali che ha visto coinvolti gli studenti delle Scuole Superiori e che si sono conclusi con un Convegno presso l’Ist. Enrico Fermi di Barcellona (ME) sul tema “violenza di genere”(con l’esperta, in quest’ambito, l’Avv. Letizia Prestigiacomo); ricordiamo un Convegno sul tema “Universo Donna” presso l’UniPegaso di Messina che ha visto la collaborazione di diversi artisti che hanno esposto le loro opere sul tema. Interventi sul tema Legalità e Beni Culturali presso la Camera di Commercio e la Chiesa” Maria Badiazza “di Messina. Interventi sulla giornata Mondiale “violenza di Genere” su invito della Questura di Messina. Attività di supporto e sostegno a vittime di violenza e abusi in famiglia da me coordinato. Attività sociali (in collaborazione con Terra di Gesù di sostegno ai clochards) in collaborazione con i CO.B.GE. inspired Onu Unesco Oms( con lei Presidente, del gruppo Donne Arte Cultura, Maria Teresa Prestigiacomo)( le assicuro che l’intervista è rivolta a lei, presidente Sangiovanni!)

L’A.N.F. si riconosce da secoli, negli alti valori del coraggio, nella tenacia e nell’onore e oggi come ieri, incarna l’elemento cardine dell’Arma della Fanteria e di ogni Esercito, innumerevoli sono state le opere esplicitate dall’Associazione come Assemblee, Raduni Regionali e Provinciali, manifestazioni Patriottiche, incontri con i rappresentanti delle Forze Armate.

A tal proposito, si sono promossi incontri con Ufficiali della Brigata Aosta di Messina, volti a un maggiore rafforzamento dei vincoli di fratellanza tra Fanti in congedo e quelli in servizio, con progetti volti agli studenti di alcune scuole cittadine, dedicate al “Soldato caduto”, per ricordare i Fanti caduti durante l’adempimento del dovere, nel corso delle Guerre Mondiali, iniziative apprezzate per il significativo messaggio di dialogica unione con i giovani e i valori Patriottici degli Eroi Caduti in guerra. Partecipazione a diverse Cerimonie delle Forze Armate e della Polizia di Stato volti a una maggiore appartenenza e spirito di corpo, inaugurazione di monumenti dedicati ai Caduti, varie iniziative in memoria dei Fanti Caduti, monito indelebile, che costituiscono esempio di devozione e Amor di Patria, per rievocare tradizioni e consolidare sentimenti di Amor di Patria, Fratellanza, Solidarietà.

Per quanto riguarda le attività future, in un momento così particolare in cui viviamo?

In una realtà che ci tiene distanti a causa della grave pandemia, speriamo in una rinascita e una ripresa .Il Presidente   avverte la necessità di intensificare il nostro apporto con il contributo professionale dei tanti Soci e Patronesse all’A.N.F di Messina e ognuno con le proprie competenze possa intraprendere iniziative di carattere culturale sociale artistico e umanitario nel rispetto dei   principi morali che divengono valori da perpetuare e rafforzamento dei vincoli di solidarietà, pace, fratellanza e umanità. Amore , Giustizia e Pace per vivere in armonia con noi stessi e gli altri che rappresenti la speranza di un tempo migliore in cui essere migliori noi.

Dott.ssa Argentina Sangiovanni

Presidente Patronesse A.N.F. Sez. Messina, Psicopedagogista, Criminologa.

- di M.C. -

Il Network delle Associazioni Culturali, dopo aver attivato l’iniziativa solidale del “Pane Sospeso”, in questo periodo d’emergenza per il Coronavirus, propone alla propria città in modo virtuale il “Museo Urbano di Barcellona e Pozzo di Gotto”, con la creazione della pagina facebook https://www.facebook.com/museourbanobarcellona, alla quale si può aderire mettendo un like. 

Si tratta di un progetto proposto alle varie Amministrazioni Comunali del passato e del presente, che prevede l’utilizzo del Villino Liberty per racchiudere tutte le “bellezze” del territorio, al fine di raccontare la storia della nostra città ai barcellonesi di oggi e alle future generazioni. Una proposta atta a trasformare il Villino Liberty in un Museo Urbano e in un “Polo Culturale” centrale della vita della città, coniugando la storia del “liberty” del villino con quella di Barcellona e di Pozzo di Gotto.

Il museo dovrebbe ospitare stanze dinamiche e tematiche, per collocare i reperti dei tre musei (purtroppo sono decentrati), mostrare i personaggi che hanno reso grande la nostra città,  esporre dei pannelli con le scoperte archeologiche intorno alla vecchia “Longane”, foto dei beni culturali, delle Chiese, del Monastero dei Basiliani e testimonianze della presenza delle più belle tradizioni cittadine, comprese le Varette e i riti della Settimana Santa.

La stessa proposta, presentata il 20 dicembre 2018 a costo zero dal Network culturale ed accompagnata da un protocollo d’intesa, è stata rigettata dagli attuali amministratori.

Il Museo Urbano virtuale, “creato” attraverso questa pagina FB,  tende, al momento, anche a sostituire la "demo" del Museo Urbano, già programmata dal 28 aprile al 17 maggio negli spazi del Museo Didattico messo a disposizione dall’Istituto Foscolo di Piazza Convento.

Quello che il Network ha realizzato sarà un “tour virtuale”, con la partecipazione delle sedici associazioni aderenti al circuito culturale, in cui ognuna di loro gestirà il proprio spazio.

Le associazioni che fanno parte del Network culturale sono: Pro Loco Manganaro, Genius Loci, Fidapa, Corda Fratres, Mutamenti Liberi, Ettore Petrolini, Fumettomania, Ars Vivendi, Lega Ambiente del Longano, Confraternita Sant’Eusenzio, Associazione Cannistrà, Associazione Nino Pino Balotta, Giambra Editori. Aderisco pure i tre Musei cittadini: Epicentro, Cassata, Jalari.

15 aprile 2020

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