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Il “Gruppo Argeno”

opera da circa un ventennio nel campo della cultura tradizionale, realizzando opere popolari su temi che caratterizzano la tradizione siciliana. Partendo da ricerche demologiche e da un bagaglio di conoscenze di radice etnomusicologica, nascono dei copioni scritti in forma di recital da Giuseppe Cavarra, autore dei testi e da Mario Rizzo, compositore delle musiche.

Le composizioni musicali, seppure inedite, si snodando con accenti e movenze tipici della musica popolare; le melodie diventano un tutt’uno con i testi, attraverso l’interazione di elementi linguistico-musicali che si muovono in ambiti in cui le formule musicali sono in grado di assolvere le funzioni richieste nei contesti che di volta in volta si presentano.

Nella rappresentazione dei lavori, il gruppo esprime uno stile interpretativo e un carattere musicale che esaltano e fanno proprie le intenzioni degli autori con la scelta di arrangiamenti improntati sulla ricerca di nuove sonorità.

Il Gruppo Argeno presenta il recital "Sciroccu": testi di Giuseppe Cavarra; musiche di Mario Rizzo;

 

Interpreti

 

Maria Costa Maria Costa (poetessa)

Mario Rizzo
 

Mario Rizzo (chitarra e voce)

    

Carla Trimarchi    Carla Trimarchi (voce)

 

 

 

          

Santino Triolo
 Santino Triolo (fisarmonica)
    Pietro Longo
 
   Pietro Longo (basso)

 

 

Carmelo Saterno

 

Carmelo Saterno (percussioni).

 

 

Un breve intermezzo del gruppo musicale “BLU OLTREMARE”,

coordinato dalla prof.ssa Paola Lucchesi e dal prof. Nello Mastroeni, dell’Istituto Tecnico “A.M. Jaci”.

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L'Istituto Tecnico "A. M. Jaci", sorto nel 1862, è uno dei tredici istituti tecnici nati dopo l'Unità d'Italia. La prima denominazione era "Regio Istituto Tecnico Professionale e Industriale con Scuola Nautica e di Costruzioni Navali". Sin dall'inizio l'Istituto comprendeva tre sezioni tra le quali la "Sezione Commercio e Ragioneria". Nel 1883 l'Istituto fu intitolato ad A. M. Jaci (1739-1815), matematico e astronomo messinese di valore, divenuto, per i suoi meriti scientifici, socio della celebre Accademia di Londra. Nel 1908 l'Istituto venne distrutto dal terremoto, ma continuò la sua attività in una baracca del viale San Martino. Nel 1911 si iniziarono i lavori per la costruzione dell'attuale edificio su progetto dell'ingegnere Rosario Cutrufelli, ex allievo e deputato al Parlamento. Inaugurato nel 1923, nel 1933 l'Istituto prese la denominazione di "Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri" e, a seguito del distacco dei geometri, rimase solo "Istituto Tecnico Statale Commerciale A. M. Jaci". Tra i suoi ex allievi vanta dei personaggi insigni nel campo della cultura e della politica, tra questi ricordiamo: Salvatore Quasimodo, Antonio Giuffrè, Salvatore Pugliatti e Giorgio La Pira, e docenti tra cui Giuseppe Seguenza, naturalista di fama europea, Antonio Fulci, giurista ed avvocato illustre.  

ARMANDO PENNA

Nov 21, 2019

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Armando Penna

è un noto gallerista ed esperto d’arte. Ha recitato a Palermo e ad Agrigento nella Sagra del Signore della Nave, di Lao Pirandello, . E’ rappresentante di Alta Moda, e fondatore del Negozio Hamilton a Messina. E’ creatore di pubblicità concettuale. Ha una Galleria d’ Arte Contemporanea a Messina, è Componente della Commissione Teatro in Fiera, componente della Commissione Mediterraneo Arte, ha ottenuto vari riconoscimenti come la Medaglia d’Argento Sovrano Militare Ordine di Malta, il Premio Colapesce, il premio Orione, l’Alta Onorificenza Accademia della Scocca. La sua attività è caratterizzata da alta generosità : ha donato 700 libri d’arte all’Università degli Studi di Messina e alla Gazzetta del Sud, la mostra permanente sul Metropolismo di Antonio Sciacca

 

MOTIVAZIONE

 

 AD ARMANDO PENNA ESPERTO D’ARTE E PRESTIGIOSO COLLEZIONISTA

 

CHE CONTINUA A DISTINGUERSI PER I SUOI SLANCI DI GRANDE

 

LIBERALITA’ 

 

 

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Il prof. Paolo Maria Magaudda

 ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio nel 1968 presso l’Università degli Studi di Messina;  E’ iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di Messina. Ha ricoperto diverse cariche in Enti pubblici ed in società a partecipazione pubblica nonché in società private iscritte nei pubblici registri. E’ stato componente dell’Assemblea generale del consorzio per l’area di sviluppo industriale della provincia di Messina dal 2000 al 2004; è stato titolare della Cattedra di Diritto del Lavoro alla Facoltà di Economia presso l’Università di Messina; è stato altresì componente dal 2005 al 2007 del nucleo di valutazione di Ateneo istituito presso l’Università di Messina ed è attualmente Sovrintendente dell’E.A.R. Ente Teatro di Messina, per il 3 mandato fino al 2014

 

 

 

MOTIVAZIONE

 

LA PASSIONE PER LA MUSICA E L’ARTE GLI HANNO PERMESSO DI DISTINGUERSI

NELLE DIVERSE ATTIVITA’ CHE NE HANNO CARATTERIZZATO LA CARRIERA:

 BRILLANTE IL LAVORO SVOLTO ED IN CORSO QUALE SOVRINTENDENTE DELL’ENTE TEATRO DI MESSINA

 

 

SANTI FEDELE

Nov 21, 2019

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Santi Fedele

è Professore ordinario di Storia Contemporanea e Direttore del Dipartimento di studi sulla Civiltà moderna e la Tradizione classica dell’università di Messina. E’ Direttore dell’Istituto di Studi storici Gaetano Salvemini di Messina e fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione Filippo Turati di Firenze e del Centro Internazionale di studi garibaldini di Marsala.
Si è prevalentemente dedicato allo studio dei partiti e dei movimenti politici del Novecento Italiano con particolare riferimento ai filoni della democrazia laica e repubblicana e del socialismo libertario.
Tra i suoi lavori più recenti: Il retaggio dell’esilio. Saggi sul fuoriuscitismo antifascista, edito Rubbettino 2000; Il Liberalsocialismo meridionale,Edas 2002; Nicola Barbato. Un milite dell’ideale, Lacaita 2003; La Massoneria italiana nell’esilio e nella clandestinità 1927-1939, Franco Angeli 2005; Luigi Fabbri, Un libertario contro il bolscevismo e contro il fascismo, Bfs 2006; Antifascismo e antitotalitarismo. Critici italiani del totalitarismo negli anni Trenta, Rubbettino 2009.

 
MOTIVAZIONE

 

 AL PROF. SANTI FEDELE PER IL SUO SFORZO DI APPRODARE

ATTRAVERSO LA RICERCA STORICA AD UNA SEMPRE

 PIU' SEVERA INTERPRETAZIONE DELLA REALTA’ UMANA

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Il dott. Francesco Patanè

è Direttore dell’unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Papardo. Ha frequentato in qualità di Medico interno con compiti assistenziali, l’Istituto di Cardiochirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore “Gemelli” di Roma negli anni 89,90,91,92 partecipando attivamente all’attività di Reparto, della Terapia Intensiva e delle Sale operatorie, interessandosi in particolare del trattamento chirurgico delle aritmie. Ha ricoperto l’incarico di aiuto cardiochirurgo presso il Dipartimento di Cardiologia e Cardiochirurgia della Clinica Pinna Pintor di Torino; Ha ricoperto l’incarico di Dirigente medico di  I livello presso il Centro Universitario di Cardiochirurgia di Torino. Dal 1994 è membro della Societa' Italiana di Cardiochirurgia. Ad oggi ha eseguito come primo operatore circa 7000 interventi maggiori di cardiochirurgia di cui 158 trapianti cardiaci ortotopici e 18 posizionamenti di assistenza ventricolare (cuore artificiale). Dall' anno accademico 1994/95 ricopre l'incarico di docente titolare nella Scuola di Specializzazione in Cardiochirurgia dell'Universita' degli Studi di Torino nella disciplina di Chirurgia Cardiaca nella patologia acquisita dell'adulto (2° anno di corso ).Dall’anno accademico 1994/95 sino al 2001/02 ha ricoperto l’incarico di docente della didattica integrativa nella Scuola di Specializzazione in Chirurgia Toracica dell’Università degli Studi di Torino nelle discipline di: Principi e tecniche di circolazione extracorporea (2° anno di Corso) e  Tecniche Operatorie di Cardiochirurgia (4° anno di corso). Dall’anno accademico 2002/2003 è stato nominato titolare dei suddetti insegnamenti. Dall’anno accademico 1994/95 sino al 2001/2002 ha ricoperto l’incarico di docente della didattica integrativa nella Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale III dell’Università degli Studi di Torino nella disciplina di: Chirurgia Cardiaca (5° anno di corso). Dall’anno accademico 2002/2003 e’ stato nominato titolare del suddetto insegnamento. E’ autore  di centodiciotto pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali. Ha partecipato a novantadue congressi e convegni scientifici nazionali e internazionali. In alcuni di questi in qualita’ di relatore e moderatore.E’ risultato idoneo a quattro  concorsi di dirigente medico di II livello struttura complessa di Cardiochirurgia. (Trieste,  Messina, Sassari e Ancona). Dal 11/12/2002 l’Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino gli ha conferito l’incarico di referente per le attivita’ e il programma di Trapianto Cardiaco.Nel mese di Maggio 2009 gli è stato conferito il premio annuale Buona Sanita 2009 dell’Ordine dei Medici di Messina del centro studi La Fenice.


MOTIVAZIONE

  AL DOTT. FRANCESCO PATANE’

CHE PRESSO GLI OSPEDALI RIUNITI PAPARDO-PIEMONTE DI MESSINA

SI BATTE QUOTIDIANAMENTE CON SCIENZA E COSCIENZA PER LA DIFESA DELLA VITA UMANA

 

 

 

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La prof.ssa Giuseppa Cassaniti

 

si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli Studi di Palermo nell’anno accademico 1967; ha conseguito l’Abilitazione in Scienze Umane nel 1973. Dal 1998 è responsabile della sede di Messina del Comitato Italiano Familiari e Vittime della Strada. Dal 7 aprile 2001 è Presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus, diffusa con più di 100 sedi sul territorio nazionale. L’esperienza con tale Associazione ha rafforzato, nella prof.ssa Cassaniti, l’impegno per la promozione sociale e la solidarietà, riproponendo all’opinione pubblica ed alle Istituzioni, il bisogno di garantire i diritti civili, in particolare la salute e la tutela della vita danneggiate o lese sulla strada e naufragate nei Tribunali. La prof.ssa Cassaniti sì è fatta promotrice di sollecitazioni ai politici ed alle istituzioni dei problemi della sicurezza e dei tempi della giustizia, partecipando attivamente in convegni e progetti aventi come obiettivo “La sicurezza Stradale”. E’ autrice di diversi articoli  e della Relazione inviata al Ministero delle Infrastrutture e contenuta nel testo “300 idee per lo sviluppo delle Infrastrutture nel Paese” del dicembre 2007.

 

MOTIVAZIONE:

 

 GIUSEPPINA CASSANISI, HA SAPUTO CONVERTIRE IL SUO STATO DI “MATER DOLOROSA” IN MADRE AMMIRABILE,

MADRE DEL BUON CONSIGLIO, MADRE DEGNA D’AMORE, PRINCIPALMENTE, VERSO I GIOVANI ITALIANI TUTTI E VERSO I NON GIOVANI,

QUALE UNA QUASI MADONNA TERRENA CHE SOTTRAE GIORNALMENTE ALLA MORTE O PEGGIO ALLE STORPIATURE ,

PER UNA INTERA VITA, ESSERE UMANI. SPENDE GENEROSAMENTE ED INDEFESSAMENTE SE STESSA IN UN LAVORO

NON RETRIBUITO DA ALCUNO E PIUTTOSTO SOGGETTO A SPESE PERSONALI; HA DATO LUSTRO ALLA CITTA’ DI MESSINA

PRESSO ORGANI GOVERNATIVI E PARLAMENTARI, NON SOLO ITALIANI.

ELLA COSTITUISCE LA COSCIENZA EDUCATIVA E MENTORE DELLA NAZIONE NELLA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI” 

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è Primario Chirurgo e Capo Dipartimento Oncologico presso la Divisione di Chirurgia Generale ad indirizzo Oncologico dell’ospedale di Taormina.  Sotto la sua direzione vengono eseguiti circa 2000 interventi l’anno. La sua attività si concretizza soprattutto nell’esecuzione di interventi di chirurgia altamente specialistica su pazienti affetti da tumori anche avanzati. Il dott. Panebianco, dopo la formazione chirurgica maturata presso il Policlinico Gemelli di Roma, ha lavorato in Pakistan, in Ospedali di Guerra per le vittime del conflitto afgano E’ componente della Commissione Oncologica Regionale nonché valutatore esterno dei sistemi di qualità in Sanità. E’ presidente del club Chirurgico Etneo dal 2005. Diversi sono i riconoscimenti ricevuti dal dott. Panebianco. Nel 2007 è stato insignito del Premio dell’Associazione Italiana Informatori Scientifici del Farmaco della Provincia di Messina per attestare la professionalità, la dedizione, l’umanità riconosciutigli dai suoi pazienti e dal mondo della sanità e del Premio Internazionale Pellicano D’Argento per la cultura e la Scienza. Nel 2008 ha ricevuto il premio ARA di Giove conferitogli dall’amministrazione comunale di Pedara per aver brillantemente illustrato la propria terra nel campo della scienza e della medicina. E’ autore di diverse pubblicazioni su riviste italiane e straniere. 


MOTIVAZIONE

 

AL DOTT. VINCENZO PANEBIANCO CHE NELLA SUA QUALITA’ DI DIRETTORE

 DEL MODULO DIPARTIMENTALE DI CHIRURGIA ONCOLOGICA PRESSO L’OSPEDALE “SAN VINCENZO” DI TAORMINA,

 SI BATTE QUOTIDIANAMENTE PER DIFENDERE I DIRITTI DEI PAZIENTI E CONFERIRE PRESTIGIO ALLA SANITA’ MESSINESE

 

 

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