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Gennaro Galdi
L’Accademia Euromediterranea delle Arti.a.c. ha indetto un concorso sul tema:
*NATALE E/O RICORDI DI INVERNO*,  *scadenza 4 novembre* 2023. Il concorso è rivolto ai
Poeti ( lingua it e dialetto)pittori, fotografi, per articoli di giornale e racconti brevi.
Per info tel messages +393427634086. A sostegno dell’Accademia e dei suoi progetti e della
segreteria organizzativa euro 15 Inviare un messaggio watsAPP per indirizzare gli elaborati e
quant’altro. Presidente il critico giornalista prof ssa Maria Teresa Prestigiacomo Critico e
giornalista art event in Europe. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 dicembre a Messina.

via I Settembre,117-Palazzo Arcivescovile
MARIA TERESA PRESTIGIACOMO

Messina. Lo spettacolare, interessante, colto e ricco programma della Biblioteca
Regionale Universitaria di Messina ci stupisce per la poliedricità dei prestigiosi eventi dai
pregnanti contenuti e messaggi, accolti dalla dirigente dott.ssa Tommasa Siragusa:
prossimo evento che segue la mostra Personale di Antonino Siragusa si svolgerà venerdì
27 ottobre 2023, alle ore 17, presso la Sala Lettura della Biblioteca Regionale
Universitaria di Messina, la presentazione della silloge poetica "Ponti di rive
opposte" di Josè Russotti, Nulla Die Edizioni, 2023. 
L'iniziativa culturale si aprirà con i Saluti Istituzionali e l'Introduzione della Direttrice
della Biblioteca Regionale Avv. Tommasa Siragusa, alla quale seguiranno i contributi
di valore della Prof.ssa Pina D'Alatri, già Docente in Materie Letterarie presso i Licei e
del Prof. Giuseppe Rando, già Ordinario di Letteratura Italiana presso l'Università degli
Studi di Messina. Sarà presente l'Autore che drammatizzerà alcune letture dal testo.
Josè Russotti è nato a Ramos Mejìa, sobborgo a nord di Buenos Aires, il 31 marzo del
1952. Vive tra Messina e Malvagna (ME), ridente comune dei Nebrodi, luogo da dove
discendono i Suoi natali, ed è artista multiforme. La sua produzione poetica ha concorso,
ottenendo importanti riconoscimenti, a importanti Selezioni, fra le quali, e a titolo
esemplificativo tout court, il Premio “Vann'Antò-Saitta”-Messina, il Premio “Città di
Chiaramonte Gulfi, il Concorso letterario “Salva la tua lingua locale”-Roma, il Concorso
“Pietro Carrera”–Catania, il Premio “Luigi Einaudi”–Paternò, il Premio “Poesia Circolare
Epicentro”-Barcellona P.G.; il Premio “Città di Marineo”-Marineo; il Premio di Poesia
“Colapesce”-Messina. E', altresì, autore di testi teatrali e due “corti di scena” si sono
classificati al secondo posto, rispettivamente nel 2017 e nel 2018 al Premio di
Letteratura “Seneca”, sez. Teatro”-Bari.
Ha pubblicato un'Antologia di poeti siciliani, e il prestigioso volume "Malvagna mia" in cui
l'Autore, già grafico presso la testata "Gazzetta del Sud", si cimenta nell'arte della

Fotografia. Ha sperimentato, inoltre, la ricerca nel campo della musica folk e etnica
pubblicando nel 2004 il cd "Novantika, Ballate sulle rive dell’Alcantara".
Per la diffusione della cultura siciliana ha ideato il concorso “Fogghi Mavvagnoti” e il
premio "Cuba Bizantina", dedicato alle eccellenze siciliane. E' da segnalare, infine, di
recente pubblicazione, il testo "Chiantulongu" (Edizioni Museo Mirabile, 2022), una sorta
di romanzo in versi, in doppia lingua (siciliano variante malvagnese e italiano), nel quale
l'Autore percorre il sentiero del dolore che scaturisce dall'esperienza di vita e che lacera
l'animo, sofferenze rese ancora più toccanti dal colorito della lingua dialettale.
Con questa ultima fatica letteraria "Ponti di Rive opposte" , “Siamo certi-afferma la
dirigente Siragusa” che il poeta Josè Russotti riuscirà a stuzzicare gli animi e a suscitare
ampio dibattito sui paradigmi opposti del sentire e del vivere, immaginario e realtà da
arginare e far coesistere in armonia”.

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https://www.instagram.com/bibliotecaregionalemessina/?hl=it

 Maria Teresa Prestigiacomo 
 
Da non perdere la rievocazione storica 
Da San Placido Calonerò al Castello di Mata e Grifone
UNIONE NAZIONALE

MUTILATI PER SERVIZIO

            Sede Centrale                                                                                     ROMA 19/10/2023

Ten. Col. Giovanni Quagliotti

            G.I. Per Servizio

COMUNICATO STAMPA

Tivoli 19.10.2023 Il Cavaliere Ufficiale Antonino Mondello Presidente uscente dell’UNMS (Unione Nazionale Mutilati per Servizio) è stato rieletto con il 95% delle preferenze, come atto finale del XXV Congresso nazionale. Graditissima la presenza dell’Onorevole Alessandra Locatelli, da sempre vicina all’UNMS, che ha fatto un punto di situazione sulle proposte di Legge presentate a sostegno delle categorie protette. Madrina del congresso la Signora Zakia Seddiki Attanasio. I lavori congressuali erano stati avviati martedì 17 ottobre alla presenza del sindaco della Città di Tivoli, del vescovo della diocesi di Tivoli, che ha letto un messaggio che Sua Santità Papa Francesco ha indirizzato ai soci dell’UNMS”, ai rappresentanti di Governo e delle Forze Armate che insieme alle associazioni combattentistiche e ad un nutrito gruppo di studenti, circa 200, delle scuole di Tivoli hanno fatto da cornice ed impreziosito l’evento. Non sono mancati momenti di distensione per i soci ed ospiti che hanno assistito ad un concerto della Banda dell’Esercito Italiano ed uno spettacolo di varietà all'insegna della risata e del divertimento con l’attore regista Lucio Bastolla.

Continuerà, quindi, l’impegno del Cav. Uff. Antonino Mondello che si appresta ad iniziare il secondo mandato come Presidente Nazionale.

 

Maria Teresa Prestigiacomo

È online il bando della terza edizione della residenza per giovani artisti “UnArchive. Suoni e visioni”, uno dei progetti ideati dalla Fondazione AAMOD nell’ambito della costellazione di iniziative denominata UnArchive (disarchiviare) e dedicata a percorsi di formazione, produzione e promozione del riuso creativo del materiale d’archivio.

Dopo il successo delle prime due edizioni e i riconoscimenti ottenuti dalle opere realizzate, che hanno destato interesse e ricevuto premi in festival di cinema e video-arte italiani e internazionali, prende il via la terza edizione della residenza, che offrirà a 6 giovani artisti (filmmaker e musicisti) un’opportunità di formazione, ricerca e realizzazione nel campo del riuso creativo del cinema d’archivio connesso con la sperimentazione musicale, a partire dal patrimonio di immagini dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS.

L’intento è quello di porre l’accento sulla funzione di ricerca e ampliamento sensoriale che la musica può avere nei confronti del cinema d’archivio e sulla possibilità di risemantizzare e intensificare le immagini in celluloide.


Un percorso teorico e pratico di 3 settimane – tra masterclass, tutorati e attività realizzative - con l’obiettivo di rielaborare, attraverso il montaggio e la composizione musicale, immagini pre-esistenti in opere audiovisive intrise di significati nuovi e altri rispetto a quelli originari.

Il bando si rivolge a giovani filmmaker e musicisti residenti in Italia che non compiano nel 2023 il 36° anno di età. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 5 novembre 2023.  

Regolamento e modalità di partecipazione sul sito https://unarchive.it/unarchive-suoni-e-visioni/

La residenza per giovani artisti “UnArchive. Suoni e visioni” è ideata e prodotta dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS, con il sostegno del MIC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.

SITO UFFICIALE: https://unarchive.it/unarchive-suoni-e-visioni/

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Sabato 14 ottobre si è svolta la serata conclusiva del Convegno organizzato dalla Biblioteca
Regionale Universitaria “G. Longo” in sinergia con l’Ear Vittorio Emanuele, il Conservatorio “A.
Corelli”, il MuMe e l’Archivio di Stato.

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La Direttrice Dott. Tommasa Siragusa ha voluto aprire la manifestazione con un intenso momento di riflessione dedicato all’attuale drammatica situazione
per gli attacchi bellici tra Palestina e Israele. Si è poi passati ai ringraziamenti per tutti coloro che, con generosità, hanno offerto il proprio contributo per l’ottima realizzazione della complessa kermesse che, nel corso dei quattro incontri culturali di ampio respiro, con momenti dedicati all’arte della musica in tutti i suoi aspetti, ha suscitato un grande interesse da parte di un vasto ed eterogeneo pubblico formato anche da moltissimi giovani. La Sezione Musicale della Biblioteca si è arricchita ulteriormente con l’acquisizione del Fondo S. Pugliatti, dei Codici Bizantini provenienti da vari Monasteri e molti altri preziosi testi di critica, estetica e documenti sonori musicali.
Nell’ottica che “l’arte è poesia e religiosità” l’artista Paolo Lanza ha realizzato con materiali di gran pregio 15 icone dedicate a S. Cecilia, che resteranno esposte presso la Biblioteca fino al 23 ottobre, insieme ad un corpus di cartoline della protettrice della musica offerte dal Dott. G. Quartarone.
Molto accattivante è stata la disamina dell’Avv. G. Franciò che ha presentato la figura della Santa nelle arti figurative, nella musica e nella letteratura. Un suggestivo brano di Handel ha accompagnato lo scorrere delle immagini più significative con: la Basilica romana, sorta in Trastevere nel luogo in cui sorgeva la residenza della giovane martire, nei cui sotterranei è stato rinvenuto il corpo martoriato, ma ancora intatto; la statua della Santa realizzata da S. Maderno, che è posta ai piedi dell’altare; fra i vari dipinti il più simbolico è “L’estasi di Santa Cecilia” di Raffaello. La Dott. Eliade Grasso ha tratteggiato la figura dell’artista Jole de Maria, originaria di Alcara Li Fusi. Una cantante, soprano drammatico di agilità, che ha calcato le scene dei più prestigiosi teatri in Italia e nel mondo, specialmente a Lisbona e in Argentina. Molto intenso è stato l’ascolto della registrazione della “Casta Diva” dalla “Norma” di V. Bellini. Il Prof. Demetrio Chiatto, appassionato cultore di Storia della Musica della nostra città, ha rappresentato la colonna portante di questa manifestazione e, nel corso dei quattro incontri, ha delineato un quadro molto

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esaustivo della Musica a Messina dalle più antiche testimonianze del IV sec. a. C. fino al 1908. Ha analizzato con acume e perizia certosina un’immane raccolta di manoscritti, frammenti musicali, documenti, spartiti, libretti d’opera, critiche musicali, presentando solo una minima parte della sua monumentale opera in dieci volumi per la Collana di studi “Musica e Musicisti a Messina”, corredata anche da CD che contengono le partiture del vasto repertorio musicale da lui raccolto nel corso della sua minuziosa indagine. L’ultima serata è stata dedicata ai musicisti che hanno avuto successo non solo in Italia, ma anche nel mondo, per dare voce ad un momento di grande costruzione dell’identità messinese. Antonio Scoppa operò in Francia dove ottenne un grande successo pubblicando anche una grammatica francese e tre volumi sulla versificazione arricchita da esempi tratti dalle canzoni siciliane. Alla famiglia Krakamp: Francesco, Giovanni ed Emanuele, lo studioso ha dedicato un volume, in particolare Emanuele, flautista, molto apprezzato a Parigi, è stato in India e pure in Egitto dove ha fondato un Collegio Musicale e a Napoli la Società del Quartetto. Di gran pregio è “l’Inno alla Madonna della Lettera”, che è stato eseguito in Cattedrale in onore della nostra Patrona. In memoria del musicista è stato istituito un Concorso Internazionale per flauto, che è giunto alla 31 a edizione. Ernesto Antonio Luigi Coop, Maestro di Cappella a Napoli, fu un prolifico e stimato compositore. Placido Mandanici rappresentò le sue
numerose opere anche a Napoli, Milano, Genova, a Lugano. Presso il Conservatorio Corelli è conservato il brano “Rosa perché mi guardi”. Per desiderio dello stesso Maestro, al suo funerale venne eseguita la “Marcia funebre da lui composta.” Salvatore Saya, Maestro di Cappella, organista, fu direttore della musica nel Tempio israelitico di Roma. Tra le tante composizioni è stata ricordata “Lu ‘ngannalarruni”, canzonetta popolare siciliana su testo di Luigi Capuana, del quale era molto amico. Di notevole rilievo è la “Messa funebre” che il Maestro compose e diresse al Pantheon per i funerali del Re Vittorio Emanuele II. Il piacevole ascolto del brano “Buby” ha accompagnato la carrellata delle immagini degli spartiti musicali del Saya. In chiusura del Convegno la Dott. Siragusa ha ricordato che l’esposizione Bibliografica presso la Biblioteca continuerà fino al 23 0ttobre col sottofondo musicale del CD realizzato dal Prof. Chiatto con 66 brani di compositori messinesi.

 

MESSINA (12 ott.) – Nel solco della collaborazione intrapresa in questi anni, è stata sottoscritta al Teatro Vittorio Emanuele una convenzione quadro tra l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina ed il Conservatorio di Alta Formazione Musicale “Arcangelo Corelli”.
Sono state così definite le linee programmatiche generali di un rapporto di collaborazione finalizzato all’ideazione ed attuazione di progetti ed iniziative culturali, volti ad agevolare la partecipazione delle nuove generazioni al Teatro, nonché alla formazione professionale dei quadri artistici e tecnici ed alla coproduzione di spettacoli lirici, di balletto e concerti. Ciò, anche al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi formativi, perseguendo livelli artistici e professionali elevati.
La collaborazione sarà anche finalizzata ed estesa all’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele nella quale potranno essere, di volta in volta, convocati quali aggiunti gli studenti più meritevoli dei corsi di secondo livello del Conservatorio, a titolo di tirocinio formativo.
Oltre a rappresentare un significativo risultato che ottimizza risorse economiche e artistiche, l’impegno comune sarà rivolto anche alla valorizzazione e sempre maggiore fruizione del consistente patrimonio bibliografico e discografico in possesso di entrambe le istituzioni, con una progettualità che verrà da subito resa fruibile alle scuole della Città Metropolitana.
Quale primo momento di questa rinnovata sinergia il Conservatorio terrà l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2023/2024 proprio al Vittorio Emanuele, con l’Orchestra sinfonica dell’Istituto peloritano che proporrà le principali pagine del repertorio classico.
Anche la rinnovata Sala Laudamo, sede storica del Conservatorio sin dai tempi dell’indimenticato maestro Gino Contilli, sarà luogo di masterclass e saggi.
In ultimo, andrà condivisa l’attenzione verso una proposta culturale rivolta all’offerta turistica del territorio che, oltre a programmare per la nuova stagione visite guidate all’interno del prestigioso Teatro – il più antico di Sicilia – prevederà delle performance artistiche rivolte anche ai tantissimi croceristi che affollano la nostra città.
L’accordo è stato sottoscritto per il Teatro Vittorio Emanuele dal Commissario straordinario Orazio Miloro e dal Sovrintendente Gianfranco Scoglio, per il Conservatorio Arcangelo Corelli dal Presidente Egidio Bernava e dal Direttore Carmelo Crisafulli.

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