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Articoli filtrati per data: Domenica, 09 Febbraio 2020

- di Maria Teresa Prestigiacomo - 

Parigi. Vanity con Enza Mignacca, selezionatrice per Parigi dei Grand Prix e Prix Fashion Moda Haute Couture Bellezza e Modelli emergenti da valorizzare. In collaborazione con l’Accademia Euromediterranea e il team organizzatore del Premio di Parigi, Enza Mignacca dell’Associazione culturale Vanity che si occupa di fashion moda Haute Couture, modelle, modelli e estetica, per la valorizzazione della Bellezza, ha proposto i seguenti premiati Seby Di Stefano Modello siciliano emergente già affermato in Italia con notevoli successi, Agnieszka Kolano, Mariella Caruso, coffe e borse stilista siciliana, con le coffe Le Sciantose affermata, Maria Greco, bijoux raffinati al tombolo al chiacchierino antiche manifatture artigiane siciliane una specie in estinzione; l’Accademia Euromediterranea delle Arti ha segnalato con Maria Teresa Prestigiacomo l’avv Carmen Privitera per la Cultura, la Trilogia di Sant’Agata e le attività fervide e brillanti ad essa connesse, in omaggio alla Santa Patrona di Catania; unitamente alla Privitera, l’Accademia Euromediterranea delle Arti con il suo tea, composto anche da medici, ha proposto il dr Sandro Barbuscia, medico ricercatore in campo oncologico, catanese, già rpemiato a Bruxelles, come la Kolano e Maria Greco. Mariella Caruso sarà premiata come presidente dei Caffè Letterari federiciani dei Templari federiciani, per Bruxelles in cui non era presente e per Parigi al Grand Palais e con le sue coffe, a Le temps du corps . Enza Mignacca, ricordiamo che fu premiata lei stessa a Bruxelles ed a Parigi con madame Dominique, presidente del Grand Palais per arte nella capitale di Parigi, unitamente a Carmen Longo, attrice ed anche a Bruxelles con altri illustri ospiti, presente il neo Console d’Italia a Parigi, il dr Cavalli e gentile consorte. Ricordiamo della Mignacca che è un’estetista ma non solo: è pittrice, ricordiamo i suoi quadri raffiguranti delle magnifiche Roses ed inoltre è una abile disegnatrice, infatti un suo vestito, indossato dalla modella emergente Petronilla e raffigurante l’Etna e omaggio a Sant’Agata, è stato premiato per la stilista Kolano e per la rappresentazione pittorica di Enza Mignacca, stessa, a Viagrande( Ct), nel corso dei festeggiamenti per l’anniversario dell’avv. Carmen Privitera a Villa Di Bella. Inoltre, fervide sono le attività della Mignacca per contrastare la violenza sulle donne e brillanti sono gli eventi Moda da lei organizzati. Gli eventi Premio avranno luogo a Parigi, giorno 11 Febbraio Grand Palais Champs Elysees Museo Nazionale e il 12 febbraio presso Le Temps du corps associazione culturale cinese maestra Ke Wen, direzione artistica Vanecha Roudbaraki, arbitro di arti marziali e pittrice brillante.

Pubblicato in Comunicati stampa

- di Marcello Crinò -

La frazione di Gala fino al XVI secolo era sottoposta alla giurisdizione civile di Castroreale, ma dal punto di vista ecclesiastico era soggetta agli Abati del vicino Monastero Basiliano. In seguito a contrasti avvenuti a causa di questa doppia dipendenza, Don Melchiorre Basilicò e gli abitanti del luogo decisero di edificare nel 1609 la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore.

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Si tratta di una costruzione a navata unica, coperta da un tetto a falde sostenuto da capriate in legno a vista. Tuttora possiede la cantoria originale in legno, provvista di scaletta anch’essa in legno. La struttura architettonica è rimasta quella originaria, non sono state operate manomissioni se si eccettua la sostituzione del pavimento antico con uno in graniglia di marmo. La sagrestia e la canonica, del 1617, sono in pessime condizioni, e alcune parti sono sprovviste di tetto.

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Il prospetto principale è stato rimaneggiato con intonaco, e forse sono state coperte parti in pietra, mentre i prospetti laterali e il retroprospetto sono rimasti com’erano in origine. All'interno contiene un’acquasantiera in marmo del 1600 e una statua della Madonna posta in un altarino in legno. All’interno è mal conservato, poggiato per terra e addossato al prospetto principale, un dipinto su tela. Esisteva un altro quadro, la Madonna della Neve del Bonfiglio, del 1612, rubato nel 1971 poco prima di essere collocato nella nuova chiesa di Gala.

4 S. MARIA MAGGIORE GALA INTERNO FOTO M.C. 2005

8 febbraio 2020

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