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Articoli filtrati per data: Martedì, 12 Marzo 2019

- di Marcello Crinò -

La tonnara di Calderà esisteva già nel 1442, allorquando fu concessa al nobile Giovanni Cacciola di Messina, secondo quanto riferisce Francesco Carlo D’Amico nelle sue Osservazioni sulla pesca del tonno, edito nel 1816. Per moltissimi anni restò inoperosa finché verso la metà del 1700, poco dopo la costruzione della vicina chiesa di San Rocco, fu rimessa in funzione, ma con scarsi risultati. Nel XX secolo, dopo essere stata nuovamente utilizzata per qualche tempo dall’imprenditore Pietro Calapaj e soci, fu trasformata in stalla, e in seguito, a partire dagli anni Ottanta, demolita gradualmente e sostituita con nuove costruzioni.

tonnara caldera

 

Nei suoi pressi esisteva una torre di guardia edificata nella seconda metà del 1500 per proteggere le coste dalle incursioni saracene. Fu restaurata nel 1745 dal Comune di Barcellona e vi fu apposta una iscrizione con lo stemma in marmo della città. Dove si trovasse esattamente questa torre non ci è dato sapere. Il Rossitto, che l’aveva identificata, non lo precisa, e scrive che dopo il 1745 fu colpita da un incendio e dimezzata nell’altezza, tanto da confondersi con le case circostanti. Il marchese di Villabianca, che nel suo lavoro sulle Torri di guardia siciliane la chiama Torre Cantara, scrive: “Torre che sta nella riviera della costa occidentale di Milazzo, presso la foce del piccol fiume di Pizzo di Gotto”. A Calderà, dove si teneva pure una fiera del bestiame, oggi in declino, si svolgeva un discreto commercio e per questo motivo venne costruito uno scalo, dotato di pontile, oggi scomparso.

tonnara di Caldera 2

Della tonnara rimangono pochissime fotografie, alcune pubblicate nel volume “Barcellona un tempo”, curato dall’associazione culturale Corda Fratres, pubblicato nel 1983. Una ricostruzione grafica è stata pubblicata in un Quaderno dell’Ordine degli Architetti di Messina (Caruso, Crinò, Pantano, Formazione sviluppo caratteristiche architettoniche ed evoluzione urbanistica della città di Barcellona Pozzo di Gotto, 1995). Alla Tonnara di Calderà dedica diverse pagine lo studioso milazzese Massimo Tricamo, nel libro “Tonnare” (Lombardo edizioni, 2015), ampia trattazione delle tonnare delle Sicilia nord-orientale e calabresi.

13 marzo 2019

- di Gennaro Galdi -

Villafranca Tirrena, Me. Ideato e promosso dalla responsabile Commerciale del Viola Palace Hotel dott.ssa Anna Lo Presti , è stato subito accolto il progetto ( con accorgimenti introdotti in ambito culturale), dal critico d’arte giornalista Prof Maria Teresa Prestigiacomo direttore Red Carpet Magazine e presidente Accademia Euromediterranea delle Arti. Omaggio alle donne di ieri e di oggi: il Viola Palace si è vestito rigorosamente di giallo mimosa e di cultura, per un eccezionale brillante evento in interclubs, che l’organizzatrice, il critico Prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo ha voluto, nel segno della pace e della sinergia tra i clubs services e le associazioni, con la collaborazione dei presidenti e dei soci dell’Associazione Teseo di Milazzo, dr Attilio Andriolo, del presidente A.N.F. Comm. Prof. Domenico Venuti, Consigliere Nazionale A.N.F ( associazione riconosciuta dal Ministero della Difesa, che ha offerto il patrocinio) del dr Di Pane, RDP eventi che ha organizzato e condotto il reading poetico, del presidente Cav. Domenico Gerbasi, associazione i Ferri du’ Misteri ( Museo etno-antropologico di Castanea delle Furie, Me) e del presidente Ucsi Unione Cattolica della Stampa Italiana, Dr Domenico Interdonato, giornalista, presidente regionale dell’UCSI. Erano presenti i titolari della struttura tirrenica, lungimiranti imprenditori Viola, illustri ospiti del Rotary club d Milazzo, il Conte Molino della Torre della Delegazione A.N.F. di Barcellona Pozzo di Gotto, il barone prof Donato e consorte, l’Avv. Giuseppe Trischitta e consorte e la dott.ssa Tosi Siragusa, dirigente della Biblioteca Regionale; quest’ultima ha offerto un valido supporto nella valutazione delle poesie in concorso, vincitori Renato di Pane e Giusy Marchese. I pittori partecipanti alla mostra : Pino Coletta, Carmen Crisafulli, Rosetta Lo Vano, Katia Marchese, Morena Meoni, Sherazandra ( Alessandra Pirillo) Melania Rossello, Luisa Tomarchio, Patrizia Tomarchio, Domenico Venuti, Giusy Zuccarello e la partecipazione straordinaria di Michelangelo Marullo, autore del Manifesto sul “ Metalinguaggio Universale”. I Poeti: Anna Maria Celi, Pino Coletta, Carmen Crisafulli, Renato di Pane, Silvio Fucile, Ruslana Kastusik, Katia Marchese, Morena Meoni, Rosita Orifici Rabe, Patrizia Tomarchio, Domenico Venuti, Giusy Zuccarello ed i poeti dell’Associazione Teseo di Milazzo. Il Menu del Ristorante L’Agave del Viola Palace, ideato dallo chef ed organizzato, nei dettagli, dalla responsabile commerciale dott.ssa Anna a Lo Presti, è stato arricchito dal critico Maria Teresa Prestigiacomo, associando ad ogni piatto i nomi di pittrici, poetesse o scrittrici che con il cibo avevano un rapporto privilegiato, come Frida Kalho che amava il riso agli scampi, o Sofonisba Anguissola che a Cremona, tempio sacro della pasta fresca, degustava la pasta fresca…pertanto… mezzelune con porcini…Spiedini di pescespada dedicati a Dacia Maraini di Aspra Bagheria ed a Verga e il gelato con le fragoline dedicato a Tamara de Lenpicka ed ad Alda Marini ma non è mancato il piatto dedicato a Maria Costa un mito dello Stretto, in ambito poetico.Una festa della donna all’insegna dell’amicizia tra i clubs e all’insegna della cultura. Lettrice d’eccezione l’attrice dott.ssa Argentina Sangiovanni. Sulla mostra, allestita ad hoc nella hall dell’Hotel Viola Palace,calerà il sipario il 23 aprile. Ma già si pensa al primo giugno, data in cui sarà inaugurata, anche sotto la spinta della valente direttrice commerciale Anna Lo Presti e della società, la splendida terrazza panoramica sul mare, per una delle indimenticabili notti danzanti sotto le stelle d’estate che caratterizzeranno il Viola Palace in the summertime.

Pubblicato in Comunicati stampa

-Di Giuseppe Messina-

   Che Barcellona Pozzo di Gotto sia una realtà d’arte lo dimostrano, non soltanto i tanti artisti che la città ha prodotto negli anni, ma anche i nove pittori, Marilena Carbone, Pippo Giorgianni, Ninì Ingegnere, Nella Parisi, Paola Pietrafitta, Vito Natoli, Maria Torre, Edoardo Valenti e Maria Zarcone che espongono i propri dipinti in una mostra inaugurata il 7 marzo scorso e si concluderà il 14 p. v. nei prestigiosi locali del Villino Liberty.

   Figurativi come Ingegnere, Parisi, Zorcone, Pietrafitta; paesaggisti come Giorgianni, Carbone; astrattisti come Natoli; simbolisti come Torre e metafisici come Valenti, tutti uniti a manifestare le loro capacità espressive in una esposizione di opere degne di nota.

CON MAARIA E VITO

   La manifestazione, che ha il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, è organizzata dall’Associazione socio-culturale “Ars Vivendi” presieduta da Vito Natoli, che s’interessa, ormai da anni, ad eventi del genere e non solo e che contribuisce ad animare la vita culturale di Barcellona Pozzo di Gotto, una città, seconda per importanza provinciale dopo Messina, ben situata tra una piacevole striscia di mare, con sullo sfondo le fantastiche isole eolie e le verdeggianti colline ricche di fresche limpide fonti, che ha dato i natali ad illustri personaggi tra cui il pittore caravaggesco Gaspare Camarda, il Musicista e patriota delle cinque giornate di Milano Placido Mandanici, lo storico Filippo Rossitto, gli scultori Turillo Sindoni e Salvatore Crinò, il grecista Alessandro Manganaro, lo storico e poeta Nello Cassata fondatore dell’omonimo museo etnologico, il poeta Bartolo Cattafi, il regista Michele Stilo fautore della riapertura del teatro greco di Tindari dopo duemila anni, il poliedrico artista Emilio Isgrò, lo scrittore e giornalista Melo Freni e tanti altri di cui si onora la città.

INAUGURAZIONE MOSTRA E ANCHE ARTE 1

   A prova che questa realtà è un pullulare di iniziative culturali lo dimostra anche il fatto che negli stessi locali del Villino Liberty, il giorno dopo la chiusura della presente mostra ovvero il 15, se ne inaugurerà un’altra, sempre organizzata dalla stessa Associazione, alla quale parteciperanno i pittori Francesco Grillo, Vincenzo Occello, Maria Grasso, Carmen Curcuruto, Orazio Crinò, Franco Pino Eloisa Benenati e Simona Scaffidi. A tutti loro si augura il successo che meritano.

Pubblicato in Comunicati stampa

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