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Iniziano i festeggiamenti in onore di San Placido con "La Notte di San Placido"

 

 

Arcidiocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela

 

Chiesa Palatina e Gerosolimitana San Giovanni di Malta - San Placido e Compagni Martiri

 

Via San Giovanni di Malta n. 2 - 98121 Messina - 3404630651 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Con Ottobre ritornano nella Chiesa di San Giovanni di Malta i festeggiamenti autunnali in onore di San Placido e Compagni Martiri, Compatroni della Città e dell'Arcidiocesi di Messina, facendo memoria del loro estremo sacrificio avvenuto il 5 Ottobre del 541. Per l'occasione, in sinergia con il Gruppo San Placido, il Sovrano Militare Ordine di Malta e l'Associazione AURA, si è stilato un variegato programma di iniziative religiose e culturali per rendere omaggio e far conoscere sempre più la splendida figura di San Placido.
Le iniziative iniziano domani mattina, Sabato 1 Ottobre, con l'itinerario turistico-religioso "Sulle orme di San Placido" che ripercorrerà a piedi i luoghi legati al Martire Benedettino, partenza alle ore 10.00 dalla Chiesa del Sacro Cuore di Via Felice Bisazza.
Ma in particolare a partire alle ore 19.30 in occasione anche con le Giornate Nazionali dei Musei Ecclesiastici, l'Associazione Aura e il Museo del Tesoro di San Placido organizzano: "La Notte di San Placido". L'evento è promosso per valorizzare la splendida figura del Martire San Placido e il complesso monumentale di San Giovanni di Malta. Dalle 19.30 alle 24.00 si terranno visite guidate, proiezioni di alcuni documentari e degustazioni.

Il programma continua Domenica 2 Ottobre alle ore 17.30 con l'inizio del Solenne Triduo che vedrà nella prima giornata la presenza di Padre Fabio Cattafi, novello sacerdote della nostra Arcidiocesi. A seguire alle ore 19.30 verrà presentata una antica stampa del Martirio di San Placido, recentemente acquisita per il Museo del Tesoro di San Placido. Lunedì 3 Ottobre il triduo sarà presieduto da Mons. Cesare Di Pietro Rettore del Seminario Arcivescovile "San Pio X" di Messina. Martedì 4 Ottobre l'ultima giornata del triduo vedrà la presenza di Mons. Francesco La Camera Direttore dell'Ufficio Amministrativo della Curia di Messina. Al termine della celebrazione consegna del Premio "San Placido - Confartigianato Imprese Messina", giunto alla seconda edizione.
Nella giornata del 5 Ottobre alle 11.00 la Santa Messa e Supplica nel seicentesco Sacello delle Reliquie. Nel pomeriggio la solennità del Martirio di San Placido sarà presieduta eccezionalmente dal Sua Eminenza il Signor Cardinale Mons. Paolo Romeo Arcivescovo Emerito di Palermo. I canti della celebrazione verranno eseguiti dalla Corale Polifonica "G. P. da Palestrina" diretta dal Maestro Dario Pino. Al termine della liturgia a nome della Cittadinanza il Dott. Santino Morabito presidente della V Circoscrizione offrirà un cero votivo a San Placido.
Le celebrazione placidiane avranno una appendice Domenica 9 Ottobre alle ore 11 nella Chiesa di San Placido di Tremonti con la visita di una reliquia del Martire e Santa Messa presieduta da Mons. Angelo Oteri e Mercoledì 12 Ottobre con l'Ottava della Festa con Santa Messa ed Adorazione Eucaristica alle ore 18.00 alla presenza di Mons. Già Tavilla e di una rappresentanza dell'Unione Cattolica Stampa Italiana che rinnoverà l'omaggio al suo antico protettore.
 
 

 
Il Rettore
Mons. Angelo Oteri 


Placido nacque a Roma nel 515, dalla nobile ed antica famiglia degli Anicii, da Tertullo e dalla messinese Faustina. Primo di quattro fratelli, fu introdotto in tenera età, insieme a Mauro, nel cenobio di Subiaco ove Benedetto da Norcia aveva iniziato la sua opera monastica. La tradizione vuole che Placido, ormai formato ed ordinaunto Abate, fosse inviato a Messina a fondare il primo monastero benedettino di Sicilia. In riva allo Stretto, subirà il martirio il 5 ottobre del 541 insieme alla sorella Flavia, ai fratelli Eutichio e Vittorino e a circa trenta monaci, che, insieme con lui, abitavano il monastero di San Giovanni, alla foce del torrente Boccetta. Il culto a San Placido e Compagni Martiri ebbe un suo rinnovato fervore con il ritrovamento a Messina delle loro reliquie, il 4 agosto 1588, in occasione di lavori di restauro intrapresi dall’Ordine di Malta alla Chiesa di San Giovanni di Malta, ove ancora oggi si conservano. La sentita devozione al Martire, autorizzata da apposita Bolla di Sisto V, fu costantemente sostenuta e difesa per secoli dal Sovrano Militare Ordine di Malta, dal Senato di Messina e dall’Arciconfraternita di San Placido.
Narrano gli storici del tempo che il 4 agosto 1588 nelle fondamenta di questo secolare luogo di culto furono ritrovate le insigni reliquie di San Placido, della sorella Flavia, dei fratelli Eutichio e Vittorino e di circa trenta monaci, trucidati il 5 ottobre del 541 da pirati capitani da Mamuka in odio alla Fede di Cristo. Rimosso il sarcofago marmoreo, che custodiva i resti mortali dei quattro fratelli Martiri, scaturì una fonte d’acqua che al solo contatto produsse numerosi prodigi. Nell’Archivio Segreto Vaticano si conserva un lungo e dettagliato elenco, con relative testimonianze giurate, dei numerosi miracoli operati dal Signore per intercessione di San Placido e Compagni Martiri al solo contatto con queste prodigiose acque. Si tramanda che anche lo stesso celebre pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio nel 1608 fu testimone della resurrezione di un giovane al solo contatto dell’acqua di San Placido e che volle eternare questo miracolo nel celebre dipinto dei Crociferi, oggi al Museo Regionale. Ricostruito il nuovo tempio di San Giovani ad opera del Sovrano Militare Ordine di Malta, che qui aveva la sede del Gran Priorato di Sicilia, l’antica Arciconfraternita di San Placido creò negli ambienti ipogeici una Chiesa ove fu lasciata a vista la miracolosa sorgente e, fino al terremoto del 1908, ogni anno il 4 agosto e il 5 ottobre veniva distribuita ai fedeli quest’acqua mediante un apposita coppa argentea con al centro una statuina di San Placido, che ancora oggi si conserva nel Museo del Tesoro di San Placido. Dopo il terremoto del 1908, restaurato ciò che rimaneva dell’antico complesso monumentale di San Giovanni di Malta, a metà Novecento il Rettore del tempo e la Compagnia di San Placido, con il supporto dell’Ufficio Tecnico Comunale, fecero scavare questo pozzo che intercettò l’antica Sorgente di San Placido in modo che ancora oggi, a memoria del ritrovamento delle insigni reliquie dei Santi Martiri, è possibile usufruire di questa preziosa acqua.
È considerato santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa ed è festeggiato da entrambe il 5 ottobre.
Le sue reliquie sono conservate nella chiesa di san Giovanni di Malta - San Placido e Compagni Martiri a Messina, all'interno di un antico sacello fatto realizzare nel 1616 dal Senato della Città dopo il ritrovamento del 4 agosto 1558. Altre reliquie del santo sono custodite a Poggio Imperiale (FG), a Biancavilla, in provincia di Catania, a Castel di Lucio (ME) a Seminara (RC) e a Ceriana, in provincia di Imperia.
San Placido è patrono di Messina assieme alla Madonna della Lettera, dell'arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, di Biancavilla (CT) e Poggio Imperiale(FG). Compatrono, di Castel di Lucio (ME) e di Montecarotto (AN). È anche il protettore dei novizi benedettini.

 
 
 

 
 



Ultima modifica il Venerdì, 30 Settembre 2016 14:43
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